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Roma, la mappa delle rapine: in tre mesi 400 colpi. Centro e Prenestino i quartieri più colpiti

Se ne contano già 90 nel I Municipio, 50 tra Pigneto e Centocelle, 41 alla Garbatella

In tre mesi 400 rapine, Centro e Prenestino i quartieri più colpiti: la mappa
3 Minuti di Lettura
Sabato 9 Aprile 2022, 00:12 - Ultimo aggiornamento: 17:00

Da quelle nelle abitazioni, orchestrate e portate a “dama” principalmente da bande rodate, alle rapine consumate nei negozi, nelle farmacie, nei bar con una particolare recrudescenza del fenomeno nel centro storico ma anche al Prenestino. Per lo più, negli ultimi casi, si tratta di criminali di basso profilo che fanno irruzione nei locali armati di taglierini o coltelli. Ci sono anche i tossicodipendenti che per farsi consegnare l’incasso di giornata brandiscono siringhe sporche minacciando titolari e commessi. Ma quale che sia il “profilo” più calzante a seconda del situazione ma anche del contesto, non cambia il risultato. Solo nel primo trimestre del 2022 nella Capitale sono state consumate 400 rapine stando agli episodi denunciati e a quelli - pochi - a cui è seguito in flagranza l’arresto dei responsabili. Denunce, segnalazioni, interventi: a metterli insieme, uno dopo l’altro, si vede come ad esempio nel I Municipio, dal primo gennaio al 31 marzo scorso, si sono consumate una novantina di rapine. 

LE ZONE

È questo il territorio più colpito dal fenomeno anche se in seconda posizione ecco arrivare il Prenestino e l’area che lambisce il Tiburtino (V Municipio). I reati in questo caso messi a segno sono stati 50. Non va meglio alla Garbatella e ai quartieri dell’VIII Municipio dove pure nelle settimane scorse è andata avanti un’intensa attività investigativa contro diversi “gruppi” che avevano preso di mira banche e uffici postali. Qui le rapine censite sono state 41. Ancora dal Salario al Nomentano, in tutto il II e il III Municipio hanno contato in appena tre mesi quasi cinquanta episodi, segue poi il VI Municipio - l’area delle “Torri” - con 20 rapine, e le zone che dall’Aurelio arrivano ad Ostia. In tutto il conto porta a 400 rapine anche se il dato è parziale e non consolidato ma vero è che, volendo fare una media, nella Capitale si consumano quattro reati specifici al giorno. Le vittime, l’abbiamo detto, sono per lo più commercianti che nella casistica superano i singoli cittadini rapinati in casa. Le più frequenti restano ciononostante le rapine cosiddette “in pubblica via”, ovvero in mezzo alla strada, a bordo delle auto, sui marciapiedi, nelle piazze. Solo qualche notte fa un gruppo di ragazzi è stato rapinato non distante da largo Argentina da uno gruppo di giovani che hanno circondato la loro vettura facendosi consegnare portafogli, cellulari e oggetti personali disperdendo nell’abitacolo dello spray al peperoncino. 

IL CONTROLLO

Da qui un cambio o, quantomeno, una rimodulazione dei servizi da parte degli organi investigativi in merito al controllo del territorio con personale “dirottato” all’analisi degli episodi al fine anche di verificare se tra un caso e l’altro, apparentemente senza alcun legame, possa esserci invece un nesso. 

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