Ragazzo morto all'Infernetto, l'arrestato: forse correvo troppo, non l'ho visto

Venerdì 12 Giugno 2020
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Ragazzo morto all'Infernetto, l'arrestato: forse correvo troppo, non ho visto

Parla l'uomo arrestato per la morte di Mattia. «Forse correvo troppo, non li ho visti, ho cercato di evitarli ma non ci sono riuscito». È quanto ha detto al gip nell' interrogatorio di convalida il 22enne che la sera dell'8 giugno scorso ha investito e ucciso un 14enne nella zona dell'Infernetto, a Roma. Federico Costantino (risultato positivo ai cannabinoidi ai test tossicologici) ha anche detto di non fare uso di droghe: «Non faccio uso di droga e non stavo guardando il cellulare - ha detto - Non ho visto quel gruppo di ragazzini e me li sono trovati davanti all'ultimo momento». Per il 22enne il pm Andrea Cusani ha chiesto la convalida dell'arresto e la misura dei domiciliari. Il gip, al termine dell' interrogatorio, si è riservato di decidere in merito.

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Ultimo aggiornamento: 19:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA