Roma, ragazza precipitata nel garage: «Parli chi l'ha fatta sbandare»

Venerdì 1 Novembre 2019 di Laura Bogliolo Alessandra Camilletti
L'apertura del garage dove è precipitata la giovane (foto PIRROCCO/TOIATI)

«Ero in sella al mio scooter, poi non ricordo», ha raccontato ai familiari dal Policlinico Umberto I, dove è ricoverata. «Vogliamo conoscere la verità sulla dinamica dell'incidente», dice il fratello. «Se ci sono testimoni, che parlino», chiede il papà. Mercoledì, verso le 17 circa, la donna stava percorrendo piazza Santiago del Cile in sella al suo scooter, poi è successo qualcosa. «Ha sterzato per evitare un'auto», è stata la testimonianza di alcuni passanti raccolta a caldo sul luogo dell'incidente. Ora si indaga per capire che cosa è accaduto.

Roma, precipita con il motorino nel garage: gravissima dopo volo di 10 metri
 

 

LA RICOSTRUZIONE. La donna ha preso con il motorino il marciapiede della rotatoria che ha fatto da leva: è volata in aria ed è ricaduta nel vano di areazione del garage interrato di tre piani. È precipitata insieme al motorino per dieci metri dentro quello spazio vuoto protetto da una ringhiera, ma non coperto, tanto che dentro svetta un albero. «È cosciente, ha varie contusioni, ma la situazione è in evoluzione» dice affranto il fratello, che è sempre rimasto al fianco della sorella e dei genitori.
Il papà ieri ha voluto fare un sopralluogo in piazza Santiago del Cile, ai Parioli, un quartiere ancora sconvolto per quell'incidente tremendo. Un incidente che è riuscito a impressionare anche i vigili del II Gruppo Parioli che stanno seguendo le indagini. «Se c'è un responsabile, se qualcuno ha fatto sbandare quella ragazza deve farsi avanti», dicevano ieri molti residenti rimasti molto toccati dall'incidente.
IL MAGISTRATO. Il pm Marco Dall'Olio intanto ha aperto un fascicolo per lesioni gravi. Ieri la rotonda è stata recintata dai vigili così come richiesto dal magistrato: siamo solo all'inizio dell'inchiesta, che verterà anche sulla regolarità di quell'apertura del garage operativo dal 2012 e dentro al quale è precipitata la donna. Secondo le prime verifiche dei vigili quel vuoto, protetto da una ringhiera, è regolare. Tra i residenti invece molti neppure sapevano che la rotonda coperta dalla vegetazione al centro avesse quell'apertura. «È pericolosissima, soprattutto per i bimbi» diceva ieri una mamma. «Ho visto quella donna volare, sono corso sotto il garage e l'ho soccorsa» ha raccontato ieri Marco, portiere sulla piazza.
I vigili hanno sequestrato le immagini delle telecamere di due locali. Dalle prime non si vede il luogo dell'incidente. L'altro nastro verrà esaminato nelle prossime ore. Resta il giallo intanto sulla dinamica. «Mia sorella - spiega il fratello - passa sempre per quella piazza, ed è sempre stata molto prudente, per questo non riesco a capire come sia potuto accadere». Le prime testimonianze parlano di un'auto scura che avrebbe stretto la centaura: per evitarla la donna si sarebbe schiantata sulla rotonda. Poi il drammatico volo. «Saranno i vigili ad accertare come è andata veramente, sappiamo che stanno visionando le telecamere di zona, speriamo solo di riuscire a capire l'esatta dinamica e se c'è un responsabile vogliamo che venga rintracciato», dicono i familiari. 

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