Roma, calci e pugni alla compagna 23enne e poi la sequestra in casa: arrestato

Roma, calci e pugni alla compagna 23enne e poi la sequestra in casa: arrestato
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Aggressione a una donna a Torrevecchia. E non per la prima volta. Prima prende a calci e pugni la compagna di 23 anni. Poi esce di casa e chiude a chiave la porta. Praticamente un sequestro. Un romano di 43 anni, con precedenti, è finito in manette con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e sequestro di persona. Mentre la ragazza rimane ricoverata in ospedale con una prognosi iniziale di 30 giorni. Il fatto è successo ieri pomeriggio in via Adersen, nel municipio XIV, Roma ovest. 

A scatenare l'ira dell'uomo una lite scoppiata in casa per futili motivi. L’uomo aveva già maltrattato in passato la sua ex fidanzata. Ma stavolta, dopo la violenta sfuriata, ha deliberatamente chiuso a chiave il portone di casa, intrappolando la sua attuale compagna. La ragazza si è affacciata alla finestra e ha chiesto aiuto. Un passante ha immediatamente segnalato la situazione al “112” e in pochi minuti sono intervenuti sul posto i Carabinieri della Stazione Roma Ottavia.

Grazie alle indicazioni della giovane, i militari sono riusciti, in breve tempo, a rintracciare il suo compagno violento e, dopo averlo fermato, hanno aperto la porta dell’abitazione: la vittima, che aveva evidenti segni di percosse sul corpo, prima di essere caricata sull’ambulanza del “118” per il trasporto al pronto soccorso del Policlinico “Agostino Gemelli”, ha raccontato ai Carabinieri che da circa 8 mesi il fidanzato manifestava, anche durante le più banali discussioni, degli scatti di rabbia nel corso dei quali era stata più volte fatta bersaglio di percosse, ma che non aveva mai avuto il coraggio di denunciare.

Giovedì 29 Aprile 2021, 16:39
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