COPRIFUOCO

Manifestazione contro il governo a Trastevere e Centocelle: fusti di birra svuotati a terra

Lunedì 26 Ottobre 2020

Da piazza Trilussa a Trastevere alla piazza di Centocelle. Dilaga anche a Roma la protesta contro il Dpcm che a detta degli imprenditori è già un lockdown, e quindi penalizzante per gli incassi già messi a dura prova dal coprifuoco. I bar della movida chiudono ma i baristi scendono in piazza a protestare. 

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In centro storico, sulla scalinata storica della piazza trasteverina gli esercenti stanno letteralmenete svuotando fusti e lattine di birra per terra. La protesta organizzata dal MIO (Movimento Imprese ospitalità), il Movimento che riunisce gli imprenditori del settore Horeca il cui leader è riuscito anche a incontrare il premier Giuseppe Conte, serve a dimostrare che la chiusura alle 18 è particolarmente dannosa per chi fa somministrazione. I commercianti promettono di pulire la piazza una volta terminata la manifestazione.

 

A Centocelle in piazza Mirti c'è una folla significativa  a protestare. «Facciamo sentire la nostra voce sotto le mascherine in maniera pacifica e costruttiva», hanno detto gli organizzatori lanciando l'iniziativa. I manifestanti chiedono «aiuti concreti immediati». «Se vogliono che rimaniamo chiusi devono sostenere i nostri costi, le nostre spese. Devono tutelare i lavoratori» dicono i manifestanti. «Siamo qui per rivendicare i nostri diritti che sono stati calpestati - dice un commerciante di zona - Il nostro diritto al lavoro. Rischiamo di perdere decine e decine di anni di lavoro». «Si al lockdown se paghi affitto, F24, tasse, indennizzo, utenti», recita un cartello.

 

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Ultimo aggiornamento: 21:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA