Titolare di un'agenzia turistica sparisce con i soldi delle vacanze: turisti truffati

Martedì 27 Agosto 2019
Titolare di un'agenzia turistica sparisce con i soldi delle vacanze

Vacanze rovinate per almeno una decina di cittadini di Pomezia che sarebbero dovuti partire per destinazioni diverse e che si sono ritrovati senza biglietti e senza hotel alla vigilia o il giorno stesso del viaggio. Pur di andare in vacanza sono stati costretti a riacquistare il volo e la stanza di albergo, pagando quindi due volte il pacchetto. Le vittime si erano tutte affidate alla stessa agenzia, una delle più conosciute e con più anni di attività alle spalle, la cui titolare però ha “dimenticato” di confermare le prenotazioni «nonostante avesse incassato i soldi», lamentano i turisti che da ieri mattina stanno depositando le denunce alla Guardia di Finanza di Pomezia – una è stata presentata anche ai carabinieri - contro il tour operator pometino.

Da sabato scorso l’agenzia ha abbassato le serrande senza lasciare fuori alcun avviso. Alcune delle disavventure sono state raccontate dai protagonisti sui social. «Siamo in aeroporto dalle 4 del mattino. All’imbarco per la valigia risultano annullati i nostri biglietti per Lisbona e per le isole Azzorre – dice Pamela - chiamiamo anche l’albergo e ci dicono che non risulta nessuna prenotazione. Stiamo telefonando alla titolare dell’agenzia ma il cellulare risulta sempre spento».

«Dopo averci richiesto 2.260 euro per la nostra vacanza è sparita nel nulla scrive Alessandro - fornendoci prenotazioni inesistenti e senza emettere alcun documento fiscale. Ci ha lasciati in Francia un giorno intero senza albergo, con nostra figlia piccola. A tutt’oggi non risponde alle chiamate e non ha nemmeno aperto l’agenzia. Risultato? Ci siamo dovuti ripagare viaggio di andata, alberghi e viaggio di ritorno. I risparmi di un intero anno di lavoro».

Le disavventure sono finite anche sui banchi dei check in di Fiumicino. «Io lavoro in aeroporto – dice Domenica - e proprio ieri mattina (sabato ndr) sono arrivate due ragazze con la prenotazione fatta da quest’agenzia. I biglietti erano stati cancellati per mancato pagamento. Poverine, le vacanze tanto sudate rovinate». A marzo di due anni fa 35 studenti del liceo Pascal si sono ritrovati senza biglietti aerei alla vigilia della partenza per il viaggio studio a Valentia. Le famiglie avevano chiesto l’intervento dei carabinieri, ma a risolvere la questione ci aveva pensato la sorella della titolare dell’agenzia, restituendo i soldi alle famiglie. I ragazzi erano poi riusciti a partire, grazie a un altro tour operator.
 

Ultimo aggiornamento: 12:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA