Roma, poliziotti accerchiati dai residenti a Tor Bella Monaca: estratta pistola

Giovedì 21 Febbraio 2019
20
Roma, poliziotti accerchiati a Tor Bella Monaca: spunta anche una pistola

Poliziotti circondati da un gruppo di ragazzi sono costretti ad estrarre la pistola di ordinanza. E' accaduto a Tor Bella Monaca, quartiere di Roma spesso al centro delle cronache per fatti di droga. Sono stati momenti drammatici. Gli agenti hanno fermato un'auto per un controllo e hanno fatto scendere le due persone che si trovavano a bordo. A questo punto, però, il fuoriprogramma. Ne dà notizia l'Adnkronos.

I poliziotti sono stati accerchiati e insultati da decine di persone che vivono nel quartiere popolare. Alcuni giovani sembrano rivolgersi con fare minaccioso al personale delle Volanti. Gli agenti, per ricondurre la situazione alla calma e per portare a termine l'intervento, hanno dovuto per un breve attimo estrarre la pistola di ordinanza. Il video sta facendo il giro di Facebook dopo essere girato nelle chat dei ragazzi del quartiere ed è diventato subito virale in chiave anti-polizia.
 


I due romeni, uno dei quali minorenne - ricostruisce la Polizia di Stato - hanno cercato di seminare le pattuglie del Reparto Volanti tra le strade di Tor Bella Monaca. F. N, 24 anni, e il 17enne sono stati bloccati in via dell’Archeologia e alla fine arrestati per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I residenti che si sono radunati attorno alle due auto hanno provato, senza riuscirci, ad impedire l’arresto. Poi sono scattate le perquisizioni. In particolare, gli agenti sono arrivati nella casa di L.G, una 54enne originaria di Nuoro, proprietaria della macchina guidata dal 24enne. E un ruolo fondamentale l'ha giocato Condor, il cane antidroga della pattuglia dei cinofili, attratta da un furgone parcheggiato nei pressi della casa, prima di salire nell'abitazione. Ad avere la chiave del furgone era F.E., 29enne romana figlia della donna. All'interno, 650 grammi di marijuana ed un revolver marca Smith & Wesson calibro 38 special, risultato rubato. Le donne sono state arrestate per spaccio in concorso; la 29enne è stata anche denunciata per la ricettazione dell’arma.

Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio, 11:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Chi tira tardi per spiare i cellulari

dei figli, con l’incognita password

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma