Arrestato Andrea Piscitelli, fratello di Diabolik aveva con sé una pistola ricercata dal 1999

Arrestato Andrea Piscitelli, fratello di Diabolik aveva con sé una pistola ricercata dal 1999
di Camilla Mozzetti
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Ha accusato un malore ma con sé aveva una pistola - calibro 9 - di cui ha cercato di disfarsi quando i sanitari, che lo hanno soccorso in via Appia Nuova vedendo l'arma, hanno chiamato le forze dell'ordine. E' stato arrestato e processato questa mattina per direttissima Andrea Piscitelli, fratello del più noto Fabrizio, capo ultrà della Lazio e criminale di lungo corso freddato al Parco degli Acquedotti il 7 agosto 2019. 

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Piscitelli-fratello, classe 1970, mercoledì si trovava in via Appia Nuova quando ha accusato un malore. Da solo ha chiamato il 118, dimenticando forse per un attimo di avere con sé una pistola ricercata dal 1999. Quando i sanitari l'hanno vista mentre lo soccorrevano hanno chiamato il numero unico per le emergenze. Sul posto sono arrivati i carabinieri della tenenza di Ciampino. Piscitelli alla vista dei militari ha provato a disfarsi dell'arma - completa di caricatore ma senza proiettili - gettondala in un prato ma la pistola è stata recuperata. Dal numero di matricola è stato possibile risalire alla proprietà: la piastola apparteneva a un romano del 1957 morto da tempo ed era ricercata dal 1999. Sequestrata dai carabinieri, sarà ora oggetto di esami balistici per capire se è stata usata in eventi criminali.

Piscitelli invece, accusato di detenzione e porto illegale di armi in luogo pubblico nonché di ricettazione, è stato processato questa mattina per direttissima. Dovrà presentarsi in caserma per l'obbligo di firma. 

Giovedì 6 Maggio 2021, 17:31 - Ultimo aggiornamento: 7 Maggio, 09:36
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