ROMA

Roma, stretta sui permessi disabili: uno su cinque è fuori dalle regole

Sabato 7 Dicembre 2019 di Francesco Pacifico
​Stretta sui permessi disabili: uno su cinque è fuori dalle regole

Soltanto nelle ultime 72 ore sono stati ritirati 23 permessi per disabili. Gli uomini del Gruppo pronto intervento traffico della polizia municipale guidati da Carlo Buttarelli, uno dei corpo d'élite dei vigili, nell'ultima settimana hanno fanno controlli a tappeto davanti agli ospedali romani. Cinquecento solo nell'area del Policlinico. Va avanti da parte dei vigili la stretta contro i furbetti dei pass per invalidi: dall'inizio dell'anno sono stati revocati 250 permessi e sono state elevate 13.900 sanzioni. Tradotto - su 73 mila lasciapassare totali - uno su cinque viene utilizzato al di fuori delle regole.

Roma Servizi per la Mobilità, la società controllata dal Comune che rilascia i permessi (circa 22 mila all'anno), si appresta a consegnare alla municipale una quarantina di palmari per facilitare i controlli. Nei pass è stato inserito un chip che permette alle forze dell'ordine di controllare in tempo reale se il tagliando blu è originale, ancora valido e, soprattutto, se è usato nel modo giusto. La municipalizzata ha avviato verifiche incrociate con l'anagrafe per sapere se sono ancora in vita i possessori dei permessi. Ma per evitare abusi non si può prescindere dall'attività dei vigili.

Nel 2019 i controlli sono stati circa 48 mila. Come detto, le sanzioni comminate nello stesso periodo sono state circa 13.900. Su questo fronte si segnalano soste irregolari su spazi riservati ai veicoli per persone disabili (7.600 le multe), su scivoli o su accordi di transito a loro dedicati (3.850 le sanzioni). Ma non mancano automobilisti multati, circa 2mila, che pur con regolare pass hanno occupato lo spazio destinato a un altro disabile con concessione personalizzata.

Sul fronte dei permessi revocati - 250 dall'inizio dell'anno - la metà delle operazioni sono state effettuate dall'unità operativa Gpit, che ha istituito un'apposita task force e che a sua volta ha eseguito oltre 5.000 controlli specifici sui tagliandi. Alla base dei ritiri ci sono l'utilizzo di pass scaduti, fotocopiati, alterati oppure intestati a persone decedute. Le maggiori infrazioni sono state accertate all'Ostiense, nel centro storico, a Termini, a Prati e verso l'Appia, ma verifiche a tappeto hanno riguardato anche Trastevere, gli stalli sul Lungotevere, a Marconi, sulla Nomentana o in zona Flaminia.

Le regole per l'utilizzo dei permessi sono molto stringenti: il pass è concesso soltanto al disabile, che deve essere a bordo anche quando non guida, e non esistono tagliandi per gli accompagnatori. Ma come detto, le prescrizioni non sono sufficienti a evitare abusi. Nei mesi scorsi il Comune ha annunciato un tavolo con la Polizia municipale per ridisegnare tutte le aree destinate al parcheggio e alla sosta per disabili. Tra gli obiettivi anche quello di intervenire sui Municipi che non hanno ritirato gli stalli assegnati a persone decedute o non hanno garantito un'adeguata segnaletica.
 

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