Muore per un malore in casa, la compagna subito dopo: ritrovati dopo un mese, choc a Palestrina

Adriano Consorti, 52 anni, e Marcella Alberti, 60, erano conviventi

Muore per un malore, la moglie subito dopo: ritrovati dopo un mese, choc a Palestrina
di Massimo Sbardella
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Giovedì 19 Maggio 2022, 08:25 - Ultimo aggiornamento: 16:33

Erano morti probabilmente da oltre un mese, i due cadaveri ritrovati ieri a Palestrina all'interno di un piccolo appartamento in piazza Gregorio Pantanelli 10, adiacente all'ingresso della Curia vescovile. Quando i vigili del fuoco hanno forzato la porta, Adriano Consorti, 52 anni, e Marcella Alberti, 60, conviventi, giacevano senza vita distesi sul letto in avanzato stato di decomposizione. La coppia si era trasferita a Palestrina qualche mese prima ma nessuno in zona li aveva mai notati visto che uscivano poco e vivevano in stato di indigenza. Ieri mattina, notando un gattino all'interno della porta finestra dell'abitazione e sentendo un forte olezzo, un passante ha avvisato i carabinieri, pensando che all'interno della casa ci fossero animali morti.


Quando sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Palestrina, insieme ai carabinieri della locale stazione, hanno forzato la porta facendo la macabra scoperta: i due cadaveri, praticamente irriconoscibili, erano nel letto. Il volto sfigurato da due gatti senza cibo anche loro da oltre un mese, rimasti chiusi all'interno. Sul posto sono subito arrivati i carabinieri del nucleo investigativo e della scientifica del Gruppo di Frascati che hanno effettuato tutti i rilievi del caso per cercare di comprendere se la morte dei due fosse avvenuta per mano di terzi o conseguenza di un malore, probabilmente provocato dall'assunzione di pesanti farmaci presenti in casa (entrambi con problemi di tossicodipendenza).

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LE INDAGINI
Prima di rimuovere le salme, che sono state trasferite al centro di medicina legale di Tor Vergata per l'esame autoptico, gli inquirenti hanno dovuto attendere l'arrivo del medico legale che non ha potuto fornire elementi certi per risalire alla data esatta dei decessi. Data che, probabilmente, potrà essere determinata esaminando i tabulati telefonici della coppia e individuando l'ultima chiamata fatta o ricevuta. Difficile, invece, capire se qualcuno possa essere uscito dalla casa visto che le videocamere di sorveglianza della curia e dei privati residenti in zona difficilmente hanno in memoria riprese vecchie oltre un mese. Appurato che la donna era portatrice di handicap, e che aveva una Fiat Panda rossa, la polizia locale di Palestrina che ha affiancato i carabinieri nelle operazioni è riuscita ad individuarla nella piazzetta all'inizio di via Alcide De Gasperi, dove era parcheggiata da oltre un mese.

 

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