Palestrina, cittadinanza onoraria al regista Ferzan Ozpetek per il film “La Dea Fortuna”

Venerdì 3 Gennaio 2020
Le sorti della città di Palestrina e dell’ultimo film di Ferzan Ozpetek passano per “La Dea Fortuna”, la divinità a cui è dedicato l’antico tempio del II secolo a.C. che domina la città alle pendici del Monte Ginestro, e dà anche il titolo all’ultimo film del regista di origine turca. Domani, nella sala conferenze del Museo Archeologico nazionale, le due realtà si incontrano in occasione della seduta straordinaria di consiglio comunale convocata per conferire la cittadinanza onoraria al regista con la seguente motivazione: «Per il connubio artistico che Ozpetek ha creato con Palestrina, e per la valorizzazione e visibilità data alla nostra città, in occasione della realizzazione del film La Dea Fortuna».
Il successo al botteghino ha avuto, subito, riscontri immediati anche a livello turistico se si considera che, il 31 dicembre, il Museo Archeologico ha chiuso il 2019 con un boom di ingressi mai registrati. Un museo tra i più importanti d’Italia che si arricchisce, per l’occasione, di un pezzo speciale: la statua della Fortuna realizzata per il set cinematografico, ispirata alla Tyche Fortuna di Corinto, che il regista ha utilizzato nel corso delle riprese ed ora ha deciso di donare alla città.
«Sarà lì a testimoniare questo legame con la nostra città – afferma l’assessora alla cultura, Valentina Valente – che noi ricambieremo con una targa e la riproduzione di una cista funeraria, come quelle esposte al museo. Al termine della cerimonia – prosegue la Valente – si terrà un rinfresco nel museo, per dare lustro e visibilità al bellissimo mosaico del Nilo e alle suggestive sale, per scendere poi verso il centro storico e raggiungere il Cinema teatro Principe dove verrà proiettato il film. Per l’occasione, in collaborazione con Veratour e Anicia Viaggi, saranno presenti anche diversi operatori turistici, che potranno così conoscere appieno le straordinarie bellezze di Palestrina che, grazie a questo film, stanno scoprendo in ogni parte d’Italia».
Un amore, quello tra Palestrina e Ozpetek, che in realtà parte da lontano, quando il regista inizia il proprio legame sentimentale con Simone Pontesilli che a Palestrina, in via Colle Girello, viveva poco distante dal negozio di alimentari del padre. Da allora sono trascorsi 17 anni, durante i quali i due (dopo 14 anni) si sono uniti civilmente in Campidoglio il 27 settembre 2016. Un legame vissuto sempre nella massima discrezione, tanto che a Palestrina in pochi ne erano a conoscenza. Storie che si intrecciano e si incontrano, come nelle più belle trame di Ozpetek. Tutte, stavolta, sotto il segno de La Dea Fortuna.
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