Caos a Ostia, ma gli agenti disertano le spiagge: «Ci devono dare lo straordinario»

Caos a Ostia, ma gli agenti disertano le spiagge: «Ci devono dare lo straordinario»
di Mirko Polisano
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Martedì 30 Giugno 2020, 08:24

Diventano un caso gli assembramenti sulle spiagge di Ostia. Politico oltre che di sicurezza pubblica. Dopo le immagini del lungo week end del 29 giugno che ritraevano gli arenili liberi del litorale affollati fino all'ultimo centimetro quadrato e gli autobus sovraccarichi di persone senza rispettare il minimo distanziamento sociale, è braccio di ferro tra vigili urbani e amministrazione del X Municipio. Se la giunta grillina torna a chiedere più controlli e una task force ad hoc, i caschi bianchi del litorale replicano e tengono il punto: «O arrivano rinforzi e risorse economiche, oppure le uniche emergenze dove ci sarà la copertura della polizia locale saranno quelle relative agli incidenti».

DOCCIA FREDDA
Una doccia fredda per palazzo del Governatorato che nelle prossime ore convocherà una riunione con il comandante Stangoni e va all'attacco: «Vorremmo sapere - spiega Antonio Di Giovanni, capogruppo M5S a Ostia - che fine fanno il week end i 250 vigili in servizio nel comando di Ostia e perché non intervengono a seguito delle nostre chiamate?». Domanda di cui, però, il Municipio già è a conoscenza della risposta, visto che da mesi i caschi bianchi del Lido denunciano le difficoltà nel prestare servizio per la stagione estive senza adeguati rinforzi e soprattutto senza fondi che possano garantire il pagamento degli straordinari, in particolar modo nei giorni festivi. Quest'anno dalle casse del Campidoglio non sono arrivati ancora soldi per il piano sicurezza dell'estate di Ostia. E così tra smartworking e malattie in strada in una calda domenica di giugno con il mare preso d'assalto da migliaia di romani si sono trovati al lavoro soltanto dieci vigili, vale a dire due pattuglie. Il resto - legittimamente - a casa. Questo ci sarebbe dietro l' ammutinamento dei vigili del Lido che, stanchi del superlavoro di ogni giorno, hanno deciso di far rispettare i propri diritti.

LA POSIZIONE
«Aggiungere attribuzioni e compiti senza implementare l'organico, senza pianificazione razionale che tenga conto della complessità del territorio e del momento storico, senza dotare il gruppo di fondi straordinari - spiegano Andrea Venanzoni e Raffaele Paciocca, rsu Cisl Fp - equivale a vanificare l'azione della polizia locale che da mesi si parcellizza, sia pure con grande professionalità ed enormi difficoltà, in sempre più ardue attività: dai controlli anti-coronavirus agli incidenti stradali, dai controlli al capolinea dei mezzi pubblici all'anti-incendio in pineta, passando per le decine di usuali incombenze di istituto oscillanti dalla viabilità alla polizia amministrativa e all'edilizia. Occorre in tema anti-coronavirus un coordinamento con tutte le forze di polizia tenute da normativa vigente agli stessi controlli, occorre implementare la dotazione organica del personale, occorrono anche fondi straordinari», ribadiscono i vigili.

STAGIONE A RISCHIO
E intanto in questo braccio di ferro tra X Municipio e vigili urbani l'estate di Ostia è nel caos. La Litoranea, di sabato e di domenica, è puntualmente fuori controllo. Ieri sono arrivate poche pattuglie dello Spe (Gruppo Sicurezza pubblica emergenziale) per contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, ma non la sosta selvaggia che pur dilagava fin dentro la macchia mediterranea: c'era chi è arrivato a lasciare l'auto sulle dune. Una situazione al limite pronta a esplodere e che sta per sfuggire di mano alla gestione municipale. La giunta M5S ora chiede aiuto alla sindaca Raggi per avere già dal prossimo week end una task force di vigili in campo sulle spiagge.
 

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