Ostia, raffica di salvataggi in mare: avarie, malori e regole violate

Ostia, raffica di salvataggi in mare: avarie, malori e regole violate
di Moira Di Mario
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Domenica 22 Agosto 2021, 09:38

Stavano pattugliando il tratto di mare tra Focene e la tenuta presidenziale di Castelporziano, gli agenti della Polizia di Stato che, a bordo degli acquascooter, hanno salvato cinque persone in difficoltà. Sul lungomare Toscanelli, a circa duecento metri dalla riva, gli uomini della Squadra Fluviale di Fiumicino, diretta da Massimo Improta, hanno visto una canoa capovolgersi e riempirsi d’acqua mentre la persona che era a bordo era già finita in mare.

Si sono subito avvicinati e hanno aiutato l’uomo a svuotare il natante e a risalire a bordo. All’altezza del lungomare Lutazio Catulo invece, all’interno della fascia riservata alla balneazione, gli stessi agenti hanno visto una coppia su un gommone e accanto il pattino di salvataggio dello stabilimento balneare, intervenuto per aiutare i due a risolvere un’avaria al motore e farli allontanare da quel tratto di mare.

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IL GUASTO
A causa del guasto il natante era stato spinto dal vento verso terra e rischiava di finire sugli scogli. Gli agenti l’hanno così agganciato all’acquascooter, trainandolo fino al Canale dei pescatori di Ostia, dove la coppia è stata fatta scendere. Dopo un paio d’ore, vicino allo stesso canale, i poliziotti hanno notato a pochi metri dalla scogliera una barca di circa cinque metri, con motore fuori bordo, sulla quale si trovavano un uomo ed un bambino. Gli agenti della Fluviale hanno immediatamente capito che qualcosa non andava e si sono avvicinati. Il papà ha spiegato di essere in difficoltà perché il motore si era spento. Il natante è stato agganciato e trainato in salvo prima che potesse succedere il peggio. I cinque salvataggi arrivano a poche ore di distanza dall’appello lanciato dalla sezione Lazio dell’Associazione nazionale assistenti bagnanti (Anab) che ha chiesto alla sindaca di Roma, Virginia Raggi, di garantire il servizio di monitoraggio e salvataggio in mare sulle spiagge libere di Ostia tutti i giorni a settembre. «È necessario estendere a fine settembre il servizio pubblico essenziale di salvamento – dicono i baywatch - rivolgiamo un appello pubblico all’amministrazione comunale di Roma Capitale e nello specifico del Municipio X, affinché valuti l’incremento dell’offerta turistica territoriale, tenuto conto delle condizioni meteo, dell’afflusso turistico e dell’andamento degli interventi di salvataggio 2021. 

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I PRECEDENTI
Quest’anno, peraltro, sta rivelandosi particolarmente impegnativo e rischioso anche a causa dell’indisciplina dei bagnanti – aggiungono da Anab - tema sul quale è necessario prevedere dal 2022 un investimento in termini di prevenzione con specifiche campagne d’informazione. 


L’ ordinanza comunale ad oggi, prevede l’interruzione del servizio pubblico essenziale di salvamento nei giorni feriali del mese di settembre. Il Comune può, dando seguito alla propria ordinanza, equiparare il servizio di salvamento sulle spiagge libere a quello nei lidi privati», dove invece è obbligatorio fino al 30 settembre».

 
Una quindicina gli interventi degli assistenti dall’inizio della stagione solo sui lidi liberi con una ventina di persone riportate a riva a cui si aggiungono una decina di morti per malore in spiaggia e in acqua. Numeri che potrebbero aumentare significativamente dal 1° settembre, come testimoniano anche gli interventi di venerdì pomeriggio della Polizia Fluviale, visto che l’ordinanza di balneazione firmata dalla sindaca Raggi prevede la sorveglianza solo durante i fine settimana. 
 

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