Ostia, matrimoni in spiaggia tra rifiuti e passerelle inagibili a lungomare Toscanelli

Venerdì 6 Marzo 2020 di di Mirko Polisano
La passerella distrutta sulla spiaggia degli sposi

All’indomani dell’abbattimento delle strutture di legno allo stabilimento Arca, torna l’emergenza degrado sul lungomare Paolo Toscanelli e, in particolare, sulla famosa “Spiaggia degli Sposi”. La passerella in cemento appena posizionata è sprofondata nella sabbia - a causa delle violente mareggiate - ed è già impraticabile. «Era stata posizionata da poco - dicono alcuni frequentatori del tratto di lungomare - ed è già inutilizzabile. Il materiale forse non aiuta visto che per rimuoverla serve comunque un braccio meccanico e che alla prima mareggiata crolla». «La sabbia fa camminare la passerella e questi sono i risultati. La spiaggia è come un campo e va curata sempre».
A fare da cornice al gazebo-altare, a pochi metri dalla passerella crollata, alcuni contenitori dei rifiuti stracolmi di sacchetti dell’immondizia: «Eppure la sindaca Raggi è venuta mercoledì a visitare le spiagge di Ostia un passaggio qui poteva prevederlo - continuano i frequentatori della spiaggia - almeno una pulita sicuramente l’avrebbero data». «Ormai da tempo denunciamo la condizione di degrado e il continuo bivacco - dice Mariacristina Masi, consigliera FdI in X - nonostante si sia provveduto ad alzare le tariffe per i matrimoni non si garantisce il controllo e una adeguata pulizia e manutenzione. Invitiamo la Raggi a venire a vedere che fine fanno le spiagge che inaugura in pompa magna». «La Spiaggia degli Sposi - replicano dal X Municipio - è continuamente sottoposta a manutenzione purtroppo però c’è da considerare anche l’inciviltà di chi fruisce dell’arenile e non lo lascia mai come l’ha trovato». Intanto, sono state rifatte le strisce pedonali davanti alla sede del X Municipio. Il consigliere capitolino Paolo Ferrara né da l’annuncio pubblicando una foto insieme alla presidente Di Pillo, al capogruppo municipale Di Giovanni e all’assessore Ferrara mentre attraversano sulle strisce, imitando la famosa copertina dell’album Abbey Road. Qualcuno li ha già ribattezzati i “Beatles beach”, qualcun altro chiede più serietà istituzionale.
 

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