Ostia, spiagge vuote nel primo weekend di giugno. Un ragazzo ferito dalle macerie lasciate sulla sabbia

Lunedì 8 Giugno 2020 di Mirko Polisano
Ostia, spiagge vuote nel primo week end di giugno. Un ragazzo ferito sugli arenili gestiti dal Campidoglio

Ancora un fine settimana da dimenticare per le spiagge di Ostia: arenili semi vuoti nel primo week end di giugno e un ragazzo ferito mentre giocava a pallone sulla sabbia, tagliato da calcinacci e pezzi di legno interrati. Si tratta dei resti della demolizione del chiosco - avvenuta oltre due anni fa per mano del Comune di Roma - e mai rimossi da Campidoglio e X Municipio. 

«Purtroppo la colpa non è dei rifiuti lasciati dai bagnanti incivili - conferma il bagnino che ha prestato i primi soccorsi al giovane - ma dai resti delle strutture demolite. Inizialmente pensavamo a dei pezzi di vetro, ma erano troppo levigati per poter creare un taglio così vistoso, così scavando abbiamo trovato i resti delle vecchie demolizioni che sono ancora sotto la sabbia. Il 17enne tava giocando a pallone sulla sabbia e poteva capitare a tutti. Ho pensato che potesse succedere anche a mio figlio». Così il volontario ha deciso di pubblicare su facebook la foto della ferita per denunciare lo stato di degrado in cui versano le spiagge libere di Ostia.

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Lo scatto del 17enne con il piede ferito e la passerella sporca ancora di sangue è diventato virale in pochi click. Ad accompagnarlo, le proteste dei residenti che ora chiedono una bonifica immediata di quell'area. 

Ma per il Campidoglio è tutto ok: «Sulle spiagge libere abbiamo messo in piedi iniziative di contrasto al virus eccezionali - fa sapere il consigliere comunale M5S, Paolo Ferrara  - Una applicazione web, paline per il distanziamento, cartellonistica informativa, igienizzazione speciale, steward adibiti al controllo dei varchi, protezione civile alle stazioni principali e altri servizi importanti che amplieremo nella prossima fase».

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Lo scatto del 17enne con il piede ferito e la passerella sporca ancora di sangue è diventato virale in pochi click. Ad accompagnarlo, le proteste dei residenti che ora chiedono una bonifica immediata di quell'area. 

Intanto, sabato e domenica da dimenticare per i bagnanti che volevano godere di sole e relax. Il forte vento ha scoraggiato molti ad andare in spiaggia e non si è registrato il solito tutto esaurito tipico di questo periodo. A Ponente, tante le postazioni libere - anche se molte paline sono state portate via dalle recenti mareggiate - e semi deserti anche gli arenili di Castel Porziano e Capocotta, solitamente affollati in queste settimane di mare. 

Gli unici soddisfatti, invece, gli amanti del surf, windsurf e kitesurf che hanno approfittato dello scirocco per cavalcare e sfidare le onde del mare di Ostia. 

 

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