Balneari di Roma, stagione salva: rinviato a settembre il pronunciamento del Tar

Balneari, stagione salva: rinviato a settembre pronunciamento del Tar
di Moira Di Mario
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Domenica 14 Febbraio 2021, 11:14

Stagione balneare salva per i 37 concessionari di lidi a cui il Campidoglio aveva messo a bando le spiagge per affidarle a nuovi gestori. La seconda sezione del Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha infatti rimandato al 22 settembre prossimo la decisione sulla scelta del Comune di Roma. Una posizione, quella dei giudici amministrativi, che permette di fatto ai 37 attuali concessionari di aprire gli stabilimenti il 1° maggio prossimo, salvando la stagione balneare e le attività. Il rinvio all’udienza di merito a fine estate è scaturito per permettere un approfondimento sulle richieste dei balneari, ma anche dopo la posizione assunta dal Campidoglio che davanti al Tar ha ammesso di non avere a disposizione i tempi tecnici per affidare ad altri gestori le 37 spiagge di Ostia. Il bando pubblicato il 22 dicembre scorso scade infatti il 15 marzo e tra verifiche, controlli ed eventuali passaggi di consegne tra attuali e nuovi gestori, rischia di saltare oltre metà stagione. Il Comune di Roma ha inoltre fatto presente che esiste una proroga tecnica per i 37 concessionari. In realtà si tratta di una sorta di silenzio assenso alle domande presentate oltre tre mesi fa dai balneari che chiedevano al X Municipio la prosecuzione dell’attività, come previsto dalle norme a tutela delle imprese al tempo del Covid. «Accogliamo con soddisfazione l’ordinanza del Tar del Lazio – dice Marco Maurelli, presidente di Federbalneari Italia, costituita accanto ai concessionari – che ha rimandato la decisione sul bando per l’affidamento di 37 concessioni di beni demaniali marittimi di Ostia. Il Comune di Roma non potrà avviare alcuna ulteriore azione, dice il Tar Lazio a tutela delle imprese ricorrenti, altrimenti si configureranno nuove esigenze di sospensione del bando». Gli avvocati, infatti, hanno già annunciato che in caso di nuove decisioni, sono pronti a chiedere ai giudici amministrativi un’integrazione alla richiesta di sospensiva. «Ora è necessario che i balneari – conclude Maurelli - si concentrino sin da subito per avviare al meglio la stagione ormai prossima». 

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