Ostia Antica, malore in auto: si schianta e muore

Giovedì 12 Dicembre 2019 di Moira Di Mario
Ostia Antica, malore in auto:
si schianta e muore
Tragedia  sulla via del Mare all’altezza di Ostia Antica dove ha perso la vita Romano Francesco Guglielmo Barba, 44 anni. L’uomo era a bordo della sua Nissan Micra diretto verso Ostia, quando verosimilmente per un malore, ha perso il controllo dell’auto dieci metri prima del semaforo, finendo contro un grosso albero e terminando la sua corsa nel giardino del circolo bocciofilo di Ostia Antica in via dei Romagnoli, all’incrocio con via Cardinal Cybo, a ridosso della via del Mare.

L’incidente, che non ha coinvolto altri mezzi, sarebbe avvenuto tra le 5 e le 6 di ieri, secondo quanto ha potuto verificare il medico legale. A scoprire l’auto alcuni pendolari che intorno alle 8 hanno visto la macchina ribaltata e hanno chiamato gli agenti della polizia locale del X Gruppo Mare. Un paio di ore prima era scattato l’allarme dei familiari che non riuscivano a mettersi in contatto con lui. Lo chiamavano, ma il cellulare squillava a vuoto e dopo diversi tentativi hanno iniziato a temere il peggio. Poi durante la mattinata la conferma che Romano Francesco Guglielmo Barba era morto in un tremendo incidente stradale.

Sul posto tre pattuglie della polizia locale che hanno effettuato i rilievi e raccolto una serie di elementi per ricostruire la dinamica della tragedia. L’uomo potrebbe essere stato colto da un malore, come ha ipotizzato anche il medico legale. Sull’asfalto non ci sono segni di frenata, segno che evidentemente l’uomo non si è reso conto che stava uscendo di strada. Fatale sarebbe stato l’impatto con l’albero. Quando la Micra è finita nel giardino del circolo bocciofilo ribaltandosi, l’uomo era già morto. Per estrarlo dalle lamiere dell’auto sono dovuti intervenire i vigili del fuoco di Ostia, mentre gli agenti della polizia urbana sono stati costretti a gestire la viabilità su un’unica corsia alternata per consentire al carro attrezzi di rimuovere la macchina e trasportarla al deposito. La salma è stata trasferita al Policlinico di Tor Vergata per il riconoscimento ed è già stata riconsegnata alla famiglia. Nessuna autopsia è stata predisposta dal magistrato che ha ritenuto sufficienti gli elementi raccolti dal X Gruppo Mare della polizia locale.

L’ipotesi del malore rimane dunque quella più accreditata. Intanto la tragedia di ieri ha riacceso il faro sulla pericolosità della via del Mare, sebbene il tratto dove è avvenuto l’incidente non sia tra quelli più a rischio.
Tra buche killer, lavori stradali, crollo di rami e alberi è da sempre considerata, insieme alla Cristoforo Colombo, tra quelle più insidiose di Roma. Tanti gli incidenti, anche mortali, che si sono verificati negli anni. Tante anche le richieste di messa in sicurezza da parte dei cittadini e dei pendolari che quotidianamente la percorrono. «E’ una strada inadeguata per le migliaia di auto e mezzi pesanti che la percorrono – dicono i residenti di Ostia e Ostia Antica – dovrebbe essere sistemata, ma, a parte qualche piccolo intervento, via del Mare è la stessa di venticinque anni fa. Anzi in realtà è peggiorata. L’asfalto è dissestato. Si rischia la vita tutti i giorni e anche se la tragedia di oggi (ieri ndr) non ha nulla a che vedere con lo stato della strada, il problema della sua insicurezza rimane».
Non è messa meglio via dei Romagnoli, parallela alla via del Mare, in particolare nel tratto tra Charles Lenormant e Ostia Antica dove sta cedendo l’asfalto e si è creato un solco molto pericoloso per le moto.
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