ROMA

Virginia Raggi, ordinanza anti caldo: divieto di circolazione delle botticelle, ira animalisti

Martedì 30 Giugno 2020
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Virginia Raggi, ordinanza anti caldo: divieto di circolazione delle botticelle, ira animalisti

Il sindaco di Roma Virginia Raggi ha firmato una ordinanza che vieta la circolazione dei veicoli a trazione animale, le cosiddette «botticelle», in presenza di temperature pari o superiori a 30 gradi centigradi. Secondo quanto rende noto il Campidoglio «alla base del provvedimento l'esigenza di prevedere una maggiore tutela per i cavalli impiegati in attività di trazione di vetture pubbliche o private, e di quelli impiegati in attività ludiche e sportive, per prevenire potenziali danni alla salute di questi animali, particolarmente sensibili alle temperature elevate.
L'ordinanza è immediatamente esecutiva e valida fino al 30 settembre 2020.
«Previste - spiega il Campidoglio - particolari regole per la tutela dei cavalli impiegati in manifestazioni ludiche e in eventi sportivi-agonistici, con l'obbligo di ricoverarli, subito dopo le attività, in ambienti freschi e areati, secondo le indicazioni impartite dalla commissione medico veterinaria».

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Ma gli animalisti dell'Oipa protestano: la promessa di Raggi era l'abolizione delle botticelle, scrivono in un duro comunicato. «Il presidente della Commissione Ambiente di Roma Capitale, Daniele Diaco, aveva garantito il 18 giugno scorso l’arrivo in Assemblea capitolina entro la fine del mese della delibera per l’eliminazione delle botticelle dalle strade della città , ma la delibera non è all’ordine del giorno delle prossime convocazioni», dichiara Rita Corboli, delegata romana dell’Oipa Italia.

«Ricordiamo che Virginia Raggi in campagna elettorale promise l’abolizione delle botticelle e ormai, a un anno dalla scadenza del mandato, i cavalli sono ancora sotto il sole infuocato e sull’asfalto bollente dell’estate romana». L’Oipa ricorda anche che il 18 giugno le maggiori associazioni animaliste hanno manifestato in piazza del Campidoglio per la scarsa attenzione dell'Amministrazione capitolina nei riguardi della tutela degli animali, della gestione dei canili e dei cavalli delle botticelle. In quell’occasione è stata fatta dal presidente Diaco l’ennesima promessa non mantenuta, ovvero che la delibera per consentire il lavoro dei vetturini solo nelle ville storiche sarebbe approdata in Aula Giulio Cesare entro giugno. Tempo scaduto, ennesima promessa non mantenuta, dichiarano gli animalisti. 

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Ultimo aggiornamento: 1 Luglio, 08:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA