Omicidio Desirée, al via il processo: si terrà a porte chiuse

Mercoledì 15 Gennaio 2020
Omicidio Desirée, al via il processo: si terrà a porte chiuse

Sarà un processo a porte chiuse quello che è stato incardinato oggi pomeriggio nell'aula bunker di Rebibbia, per l'omicidio di Desirée Mariottini, la 16enne trovata morta in uno stabile abbandonato nel quartiere San Lorenzo. Imputati per la morte della ragazza, avvenuta il 19 ottobre del 2018 in via dei Lucani, sono Yusif Salia, Mamaodu Gara, Brian Minteh e Chima Alinno. Oltre alla costituzione delle parti civili, tra cui compaiono anche il Comune di Roma e la Regione Lazio, nell'udienza di incardinamento, su richiesta della pubblica accusa, il processo si svolgerà a porte chiuse, lontano quindi da pubblico e telecamere. Nella prossima udienza, quella di venerdì, si comincerà con la deposizione del primo teste della procura, il dirigente del commissariato di San Lorenzo.

LEGGI ANCHE Desirèe Mariottini, un anno dalla morte. La famiglia: «L'hanno uccisa due volte»

© RIPRODUZIONE RISERVATA