Nettuno, il proprietario del bar gli chiede di uscire e lui lo minaccia con un machete: «Ti taglio la testa»

Nettuno, il proprietario del bar gli chiede di uscire e lui lo minaccia con un machete: «Ti taglio la testa»
di Antonella Mosca
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Giovedì 5 Novembre 2020, 00:47

È intitolato a “Le Iene”, popolare programma televisivo, il bar di Simone P. nella zona di via della Seccia a Nettuno. Proprio qui l’altra mattina il proprietario ha subito le minacce di un uomo con un machete, solo perché gli aveva detto di uscire dal suo locale, dato che disturbava con le urla di una lite al telefono.
Secondo i testimoni l’uomo era totalmente fuori di sè, sembra per l’effetto di stupefacenti, e la situazione si è fatta molto pericolosa per il barista e i suoi 10 clienti che, terrorizzati, si sono trovati ad una spanna dalla tragedia. Simone P. ha avuto la prontezza di schiacciare l’ allarme diretto con la Polizia che si è fatto installare nel bar e l’aggressore - 50 anni, residente in zona, con piccoli precedenti - è stato bloccato dagli agenti di una volante del Commissariato Anzio Nettuno arrivati subito. Contro di lui una denuncia per minacce aggravate e detenzione di arma impropria, poi il trasferimento in ospedale per un controllo del suo stato psichico. «È stato tutto rapido e inaspettato - racconta Simone P. ancora scosso - intorno alle 11 stavo lavorando quando ho sentito qualcuno che, fuori dal bar, litigava pesantemente al telefono. Non ci ho fatto troppo caso, avevo da fare. Poi quell’uomo è entrato e ha chiesto un caffè. Gliel’ho preparato, l’ha bevuto e subito ha ripreso ad inveire e ad urlare al cellulare».

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LA REPLICA
Visto che aveva il locale pieno di clienti, il barista lo ha invitato ad uscire. Se voleva continuare a sproloquiare, andasse altrove. «Non lo avessi mai fatto - continua Simone P. - quello mi si è rivoltato contro urlando “Vieni fuori da lì, ti ammazzo! Ti taglio la testa!”. Poi è uscito di corsa. Speravo che fosse andato via, invece è rientrato brandendo un lungo machete che mi dicono avesse in una borsa della sua bicicletta, e ha ripreso a minacciarmi. Era stravolto. Ho vissuto momenti di terrore, per me, per i miei clienti. Non mi ero mai trovato in una situazione simile». Ad un certo punto l’esagitato è uscito dal bar intimando a Simone P. di seguirlo là fuori. Il barista ha avuto la prontezza di spingere l’ allarme sotto il bancone prima di avvicinarsi alla porta, che ha chiuso di scatto con le inferriate di sicurezza. «Per fortuna - dice - la Polizia è arrivata subito dopo e l’ha bloccato. Non è stato arrestato, ma io ho subito una sorta di tentato omicidio». Il machete, con una lama di oltre 40 centimetri, è stato sequestrato. 

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