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I musei accessibili on line, boom di visitatori virtuali

Domenica 22 Marzo 2020
I musei accessibili on line, boom di visitatori virtuali

«Un'iniziativa lodevole per poter essere creativi e tenere la mente occupata guardando opere d'arte, quadri, statue e monumenti, oltre che un ottimo suggerimento per allentare l'ansia e la preoccupazione che in questi giorni riempiono il nostro tempo». Così l'architetto Nicoletta Gandolfi della commissione Ambiente dell’Ordine degli Architetti, commenta l'iniziativa dei musei visitabili online, che sta prendendo piede non solo in Italia. «Dalle collezioni italiane a quelle oltreoceano ci sono migliaia di luoghi fantastici che attraverso il web hanno aperto le loro porte ai visitatori virtuali» sottolinea Gandolfi pure iscritta al Fai (Fondo ambiente italiano), all'Aiapp (Associazione italiana di architettura del paesaggio) e all'Inbar (Istituto nazionale di bioarchitettura).

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«Questa opportunità di arricchimento culturale, oltre a farci viaggiare rimanendo chiusi fra le mura di casa, è fondamentale anche per regalarci dei momenti di svago - spiega l'esperta -. Un quadro di Caravaggio, un paesaggio di Monet, una statua di Canova, possono darci emozioni positive in questi giorni di solitudine e sconforto. Attraverso i più importanti motori di ricerca è possibile scoprire quali sono i musei e le gallerie che hanno messo a disposizione, per poter essere ammirate, le proprie opere d'arte, rendendole visibili con grande facilità a tutti - continua Gandolfi -. Sicuramente vederle dal vero è un'emozione unica, rende comprensibili le loro reali dimensioni, i colori, le sfumature e anche la plasticità, nel caso di un'opera scultorea o architettonica, tuttavia il mondo virtuale, attraverso le moderne tecnologie, permette comunque di calarsi dentro le opere e le architetture e poterle studiare nel dettaglio». Tutto ciò crea, secondo l'architetto, «un'immersione appunto virtuale che ti scollega dalla realtà e che può persino creare disagio sensoriale una volta terminata»

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