Movida, risse e assembramenti. La Questura: controlleremo le licenze delle discoteche

Movida, risse e assembramenti. La Questura: controlleremo le licenze delle discoteche
di Marco Pasqua
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Martedì 27 Luglio 2021, 13:20

Non ci sono state solo le immagini e i video di assembramenti, dai locali che, anche nell'ultimo weekend, hanno scelto di ignorare le normative contro la diffusione del Covid. Nel bilancio della movida senza regole, ecco spuntare una rissa, sabato notte, in via delle Tre Fontane, non distante da Fiesta, una delle discoteche che ha fatto ballare abusivamente centinaia di persone (e accanto al dj, nel privé, è spuntato pure un gruppo di esponenti del clan Casamonica, che festeggiava la scarcerazione di un famigliare). Una rissa, quella scoppiata all'Eur, che è stata sedata grazie all'intervento della polizia, arrivata sul posto dopo una chiamata al 112. A scatenare la scazzottata, un apprezzamento fatto da un gruppo di ragazzi nei confronti di una giovane che chiacchierava con degli amici. Intervenuto per difenderla, un ragazzo è stato aggredito dal branco prima verbalmente e poi a calci e pugni (ne avrà per 10 giorni). L'aggressore, invece, un 23enne, è stato arrestato, e dovrà rispondere del reato di lesioni aggravate.

Video


Quel che è certo, è che dal prossimo fine settimana, la Questura secondo quanto si apprende ha intenzione di proseguire con i controlli mirati verso i locali. Intanto, già in questi giorni, sarà verificata la regolarità delle licenze degli spazi che offrono intrattenimento e somministrazione. Anche se, concretamente, quello che sta più a cuore alla polizia, è che in queste aree, vengano rispettate le norme contro la diffusione del virus. I video con centinaia di persone che ballavano in pista sono stati visionati e saranno oggetto di accertamenti.


MULTE SUL LITORALE
Gli stessi che ci sono già stati, lo scorso fine settimana, in due stabilimenti lidensi: il Kursaal e La Spiaggia. Nel primo, secondo quanto rilevato dai vigili, è stata riscontrata l'inosservanza delle misure anti-contagio; nel secondo (che, secondo quanto comunicato dai gestori è «in possesso di regolare licenza di intrattenimento musicale e danzante»), le violazioni contestate «sono relative all'inosservanza ordinanza sindacale 80/20121 (sulle disposizioni relative alla stagione balneare) e all'ampliamento non autorizzato superficie per attività di somministrazione». E anche sul litorale l'attenzione della task force, che vede lavorare insieme polizia, agenti di Roma Capitale, ma anche Guardia di Finanza, è massima, perché è proprio tra Ostia e Fregene che sono stati segnalati casi di stabilimenti trasformati in discoteche abusive.


ROMANI IN TRASFERTA
Gli stessi controlli interesseranno, chiaramente, le località che fanno registrare un alto tasso di romani in trasferta: da Ponza al Circeo. In località Topino (Sutri), un imprenditore di origini romane è stato denunciato dai carabinieri intervenuti insieme ad altre pattuglie della Compagnia di Ronciglione, per bloccare una festa abusiva organizzata con musica ed alcol a pagamento dove erano presenti centinaia di giovani provenienti in parte dalla Capitale. L'organizzatore è stato denunciato per avere organizzato una festa con intrattenimento senza essere autorizzato, e l'evento è stato sospeso.

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