Monte Porzio, furto in villa: narcotizzato il proprietario. Nell'altra stanza dormivano moglie e bambini

Monte Porzio, furto in villa: narcotizzato il proprietario. Nell'altra stanza dormivano moglie e bambini
di Karen Leonardi
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Martedì 24 Maggio 2022, 08:23 - Ultimo aggiornamento: 15:07

«Noi, in balia dei ladri, in piena notte, a casa nostra». Lui narcotizzato in camera da letto, lei in un'altra stanza con i figli piccoli. Intanto due malviventi, ripresi dalle webcam di sorveglianza, hanno fatto razzie nella villa per oltre due ore. Stanze a soqquadro, cassetti svuotati, armadi rovistati, borse e portafogli ripuliti e poi abbandonati in giardino, prima di fuggire. È stato un risveglio amarissimo quello di una coppia di Monte Porzio che sabato mattina, messi giù i piedi dal letto, ha capito di essere finita nel mirino di balordi nella notte appena trascorsa, con gravi rischi per la propria incolumità. I banditi, dopo aver trafugato oro, soldi in contanti e una collezione di orologi preziosi, hanno rubato anche una Bmw dal cortile dei vicini - ritrovata, seppure danneggiata, dopo poche ore - e racimolato un altro bottino, tra soldi e gioielli, in un appartamento, sempre nella zona dei Cronisti. «Hanno tagliato le inferriate e poi hanno fatto due buchi in una porta sul retro della casa - racconta la proprietaria, Anna Rivellini, abilitazione di avvocato e un lavoro come dipendente pubblico - se penso che, se ci fossimo svegliati di notte, magari perché i bambini avevano sete, ci saremmo trovati faccia a faccia con i ladri, mi vengono i brividi». Un sapore strano in bocca e una sensazione di spossatezza i sintomi accusati dal coniuge. «Mio marito - aggiunge la donna, fornendo altri particolari - appena ha aperto gli occhi ha sentito nausea e mal di testa, sicuramente l'hanno stordito con qualcosa, non so. Forse uno spray narcotico. Lui ha il sonno molto leggero ed è strano che non si sia accorto di nulla, anche perché i ladri sono entrati in camera da letto e hanno rubato tutti e sette gli orologi che teneva in un cassetto del comò. Ci teneva molto, è un grande appassionato». Il furto è stato denunciato ai carabinieri della stazione locale.


LE INDAGINI
Per le indagini, avviate dai militari della compagnia di Frascati, si starebbero rivelando risolutive le immagini delle telecamere. E ora nella zona scatta l'allarme sicurezza: la gente si dice preoccupata anche perché i malviventi non sarebbero degli sprovveduti, ma professionisti, tanto da usare i disturbatori, vale a dire dei piccoli dispositivi (illegali) che impediscono ogni tipo di comunicazione tramite telefono cellulare e rendono impossibili le chiamate d'emergenza. «Da noi - dice la signora Gianna, la vicina - hanno rubato l'auto di mio marito, fortunatamente ritrovata subito dopo, e poi addirittura l'aspirapolvere. Non hanno preso altro, in quanto non sono riusciti a raggiungere la zona notte del primo piano, poiché divisa dal resto dell'abitazione da una grata di sicurezza». Poteva andare peggio, ma l'allerta resta alta.

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