REPUBBLICA

​Metro Repubblica, il giallo dei ritardi. Nuovo stop anche a Manzoni

Sabato 11 Maggio 2019 di Michela Allegri
​Metro Repubblica, il giallo dei ritardi. Nuovo stop anche a Manzoni

Il via libera della Procura è arrivato da giorni, ma i lavori sono ancora agli step preliminari: i tecnici dell'Atac sono stati autorizzati dai pm a partire con gli accertamenti sulle scale mobili della stazione Barberini - sequestrate dal 23 marzo -, che serviranno per stilare una relazione preliminare e, finalmente, cominciare la messa in sicurezza. La municipalizzata ha infatti chiesto al procuratore aggiunto Nunzia D'Elia e al pm Francesco Dall'Olio di permettere ai tecnici di Otis - la nuova ditta incaricata di effettuare la manutenzione - di iniziare i rilievi che serviranno per stabilire quanto tempo sarà necessario per sostituire l'impianto danneggiato.

La stessa cosa che è successa con la fermata Repubblica, chiusa dal 23 ottobre scorso, quando la scala mobile si era accartocciata e alcuni tifosi russi del Cska erano rimasti feriti. La stazione era stata dissequestrata pochi giorni dopo: il 27 ottobre. Ma per l'inizio dei lavori sono passati mesi. Dall'azienda comunale sottolineano che, prima di procedere, è stato necessario attendere la conclusione della perizia disposta dalla Procura. Ma il sospetto è che sia stato perso tempo. E nella serata di ieri è stata chiusa anche la stazione Manzoni, per un «guasto tecnico» informava InfotAtac, invitando gli utenti ad usare Vittorio. Ancora una volta si è verificato un problema alle scale mobili. I treni transitavano, ma senza effettuare la fermata. Dopo circa mezz'ora la fermata è stata riaperta. In giornata è stata Otis a fare chiarezza sulla questione delle date, dopo le polemiche scatenate ieri dall'annuncio che la riapertura della stazione, prevista a metà maggio, sarebbe slittata almeno di altri due mesi. L'incarico alla ditta che dovrà curare le manutenzioni degli impianti è stato conferito solo il 7 maggio. Otis dovrà occuparsi «di tutte le lavorazioni necessarie per garantire sicurezza e funzionalità alle scale mobili». L'azienda ha fatto sapere che, «ha provveduto, tempestivamente, in data 8 maggio, a confermare l'indicazione temporale di 8 settimane necessarie per il completamento delle lavorazioni». Un'indicazione temporale che «è resa necessaria dalla tipologia di intervento ed è comprensiva dell'approvvigionamento dei materiali e dell'esecuzione degli interventi tecnici». Poi, vengono esposte le date: le verifiche tecniche sulle scale mobili della stazione Repubblica sono iniziate - su disposizione di Atac - «il 29 Marzo». Gli accertamenti sono stati ultimati «il 30 Aprile». Poi, Otis ha inviato alla municipalizzata «una dettagliata relazione delle risultanti lavorazioni necessarie il 2 Maggio. Le lavorazioni suggerite a seguito delle verifiche sono necessarie per il ripristino del funzionamento in sicurezza degli impianti. Otis, ha debitamente ottemperato l'obbligo di certificazione del corretto funzionamento delle scale, suggerendo il ripristino di quelle che non presentano situazioni idonee a un funzionamento in completa sicurezza», conclude la nota.

Tre giorni fa, dopo un mese e mezzo di chiusura, scattata lo stesso giorno in cui è stata sequestrata la stazione Barberini, ha riaperto Spagna. Nemmeno 48 ore dopo l'apertura, però, una delle cinque scale mobili ha smesso di funzionare. Per settimane, la non fruibilità delle tre stazioni ha reso inaccessibile il Centro, provocando danni economici enormi ai commercianti .
 

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