Metro A Roma, incubo scale e ascensori: impianti rotti in una stazione su 3

Metro A Roma, incubo scale e ascensori: impianti rotti in una stazione su 3
di Laura Bogliolo
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Domenica 21 Giugno 2020, 10:10 - Ultimo aggiornamento: 10:22

Una stazione su tre ha impianti di traslazione guasti, scale mobili in salita ferme, ascensori con semaforo rosso e montascale per disabili non funzionanti. La linea A della metropolitana non perdona i romani neanche nella Fase 3 e mostra ancora una volta il suo volto peggiore, quello della mancanza di manutenzione, virus inestirpabile in Atac. Non si è ancora trovato un antidoto contro i gradini delle scale mobili che collassano e la vicenda delle revisione degli impianti di traslazione non può essere assolutamente archiviata.

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Eppure il tempo non è mancato durante il lockdown e gli orari del servizio ridotti vissuti durante la Fase 2, in pratica ore, giorni, settimane di stasi che avrebbero potuto essere spesi per vedere operai a lavoro lungo le 27 stazioni della linea rossa che collega Roma Nord-Ovest alla zona Sud-Est. Invece, anche ieri 11 delle 27 fermate presentavano guasti, un pessimo segnale per la ripartenza della Capitale. Nella stazione di Cornelia, riaperta a fine maggio dopo cinque mesi di chiusura per la revisione ventennale a scale mobili e ascensori, ci sono ancora problemi ad esempio: è off-limits l'ascensore, un vero guaio per migliaia di viaggiatori. Stessa sorte per la fermata di Baldo degli Ubaldi, mentre a Cipro, nella stazione vicinissima a San Pietro, continua a essere ferma la scala mobile in salita e ieri c'erano dei secchi d'acqua per raccogliere acqua. Gli impianti rimasero guasti per mesi, sempre per la revisione e a settembre fecero il giro dei social le immagini di denuncia di un turista spagnolo disabile che dovette essere preso in braccio da alcuni viaggiatori per raggiungere la banchina. Anche Battistini con scale mobili e ascensori fuori servizio, fa parte della lunga lista delle stazioni delle linee del metrò con enormi disagi: almeno 66 impianti sono fuori uso.

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LE FALLE
Anche nella centralissima fermata di Spagna permangono problemi, come se non fosse stata sufficiente a sfiancare la pazienza dei viaggiatori l'odissea della chiusura delle fermate Barberini (riaperta solo in uscita dopo 319 giorni) e Repubblica (stop per otto mesi a causa del disastroso incidente sulle scale mobili dove rimasero feriti 24 tifosi russi). Nella fermata davanti alla Barcaccia stavolta è il montascale a essere fuori uso e l'Atac fa sapere che è stato «collaudato ma si è in attesa dell'autorizzazione alla riattivazione da parte degli enti competenti». A Roma Sud-Est a nella lista dei guasti ci sono soprattutto ascensori e montascale. Siamo a Subaugusta, nel popoloso quartiere di Cinecittà dove è impossibile utilizzare i comodi ascensori. Fuori servizio, non funzionanti, con nessuna possibilità di appello insomma. Impossibile per i disabili, poi, prendere la metro delle stazioni di Porta Furba e di Colli Albani: i montascale sono fuori servizio purtroppo, mentre a Giulio Agricola la piattaforma non è proprio attiva. Ferme le scale mobili anche a Furio Camillo per lavori. Si vive male solo provando a salire su un vagone della metro? Assolutamente no, dopotutto siamo a Roma e c'è l'Atac: ieri a causa di guasti alle vetture si è vissuta un'odissea anche sui tram. La linea 8 ha limitato il suo viaggio alla stazione Trastevere, le 5, 14, 19 sono state del tutto interrotte e sostituite da bus nella tratta che porta da largo Preneste a piazza dei Gerani.
 
 

 

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