CORONAVIRUS

Coronavirus Manca sangue, appello a donare Zingaretti: «Sale operatorie in difficoltà»

Giovedì 12 Marzo 2020
Drammatico calo di donatori
Coronavirus. Manca anche il sangue e gli altri emoderivati come le piastrine. Per questo stanno arrivando appelli a donare sangue. Anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, in casa perché positivo al Covid-19,  ha diffuso un appello urgente su Facebook: «Ciao, io per ora non posso farlo. Ma invito tutti a donare il sangue, ce n’è bisogno per le sale operatorie. Si può fare in piena sicurezza e il sangue verrà ovviamente analizzato prima dell'utilizzo. Tutte e tutti coloro che possono vadano a donare: è questo il momento».

Tra gli appelli arrivati quello del Gruppo donatori F. Olgiati onlus che fa riferimento all'ospedale Gemelli e ha diffuso delle istruzioni precise per donare. Si potrà fare nel rispetto di tutte le norme di sicurezza e di distanza imposte dalla situazione pandemica. 
Donare è semplice: si può telefonare per prendere appuntamento, questo è molto importante perché non bisogna creare assembramenti. Poi basta fare colazione con the o caffé, fette biscottate e marmellata o miele. Non bere invece latte e derivati. E si è pronti pe la donazione. 

«Ormai da diversi giorni si segnala un drammatico calo delle donazioni di sangue in tutta Italia dovuto principalmente alla paura del coronavirus, con gravi ripercussioni sulle terapie necessarie ad oltre 1800 pazienti al giorno», si legge nel comunicato della onlus Olgiati che sottolinea anche: «Non ci sono evidenze che la diffusione del virus possa avvenire tramite emocomponenti».  ️️️️«Una volta fissato l’appuntamento, qualora lo vogliate, potremo inviarvi l’attestazione di avvenuta prenotazione alla donazione c/o il Nostro Centro, ma vi ricordiamo che la donazione del sangue e degli emocomponenti è considerata inclusa tra le “situazioni di necessità” di cui al D.P.C.M; di conseguenza possono ritenersi consentiti gli spostamenti dei donatori che si recano presso le sedi di raccolta pubbliche e associative», concludono. © RIPRODUZIONE RISERVATA