Maker Faire 2019, tutte le novità. Aperte le call per gli "inventori"

Giovedì 16 Maggio 2019
Dal 18 al 20 ottobre 2019 torna alla Fiera di Roma “Maker Faire Rome - The European Edition”, l’evento dedicato all’innovazione tecnologica giunto alla sua settima edizione, organizzato dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua Azienda speciale Innova Camera. In questi giorni si sono aperte le Call for Makers e i progetti potranno essere inviati entro il 24 giugno. 

IL PROGRAMMA - venerdì mattina del 18 ottobre si parte con l’Educational Day ovvero il tradizionale appuntamento di formazione gratuita dedicata alla visita in anteprima delle scolaresche (anno scorso accorsero ben 27mila studenti). Il pomeriggio di venerdì, dalle 14, “Maker Faire Rome – The European Edition” si apre al grande pubblico fino a domenica 20 ottobre. I temi Robotica e intelligenza artificiale, economia circolare, IoT - Internet delle cose, manifattura digitale, foodtech, agritech, urbantech, mobilità smart, tecnologie per lo sport e la salute, edilizia sostenibile, realtà virtuale e aumentata, spazio, artech, edtech e la novità Ask me Everything (matchmaking): saranno questi alcuni dei temi protagonisti dell’edizione 2019.

LE NOVITA' -  Quest’anno un ruolo importante lo avrà anche l’arte grazie a MakerArt, un progetto che vuole indagare la relazione tra arte contemporanea e nuove tecnologie, attraverso la creazione di percorsi sinergici e integrati tra maker e artisti internazionali selezionati. L’obiettivo è la realizzazione di una vera e propria mostra di installazioni interattive all’interno della manifestazione, in grado coinvolgere il pubblico presente e di rappresentare i tanti e diversi modi di interpretare la cultura dell’innovazione tecnologica.

I COMMENTI -
«Maker Faire Rome – spiega Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma - è una piattaforma consolidata, è il luogo dove la Scienza si incontra con l’innovazione che viene dal basso e dove si fa anche formazione, networking e business e si pone, dunque, come acceleratore del processo di innovazione per tutta l’Europa. L’evento si evolve anche grazie al frutto del lavoro di co-creazione che stiamo portando avanti, costantemente, con imprese, professionisti e Istituzioni. Maker Faire Rome, sempre di più, chiama intorno a sé il mondo accademico, della ricerca e dell’industria per creare approfondimenti verticali e fare sistema facendo - conclude Tagliavanti - della contaminazione, della divulgazione e dell’integrazione il proprio core».

«Maker Faire Rome – afferma Luciano Mocci, Presidente di Innova Camera, Azienda speciale della CCIAA Roma - è cresciuta, negli anni, sia nei numeri che nei contenuti. Oggi, oltre ad essere un evento capace di creare occasioni di scouting e business tra imprese, è diventata la manifestazione dei settori economici strategici per un grande Paese moderno, in cui vengono messe in mostra le migliori idee e invenzioni che ci cambieranno, in meglio, la vita».

L'AMBIENTE - Anche i beni ambientali, culturali e architettonici avranno il loro ampio spazio  grazie alla collaborazione tra Maker Faire Rome e Technology for All: un forum dedicato, appunto, all’innovazione tecnologica applicata al territorio e ai beni culturali, organizzato da Mediageo. Con questa iniziativa si punta ad approfondire l’utilizzo di tecnologie innovative (come la geolocalizzazione, la mappatura satellitare, i droni professionali per la rilevazione e lo studio degli open data) per conoscere, documentare, proteggere e monitorare il territorio e il patrimonio culturale che ci circonda. L’iniziativa, grazie al format ormai consolidato che unisce le conference tematiche alla partecipazione espositiva, offrirà momenti informativi e formativi di alto livello, e sarà l’occasione per un confronto sulle tematiche tra le pubbliche amministrazioni, le università e le aziende specializzate.

TECNOLOGIA - Ci sarà, poi, EdTech for All, un’area composta da talk, panel, workshop e spazi espositivi dedicati al mondo delle tecnologie per l’educazione all’interno di Maker Faire Rome. Un evento concepito come momento di condivisione culturale e di formazione dove realtà italiane ed europee porteranno la propria esperienza. L’obiettivo è quello di creare un network strategico a livello europeo che permetta uno scambio diretto di best practices fra formatori, ricercatori, aziende, studenti e, più in generale, tra le figure chiave delle tecnologie applicate all’educazione. Altra novità dell’edizione 2019 è Ask me Everything, un nuovo spazio che sarà dedicato all’orientamento alla cultura del digitale per le Pmi, con cui si vuole favorire l’incontro tra i professionisti di settore e le imprese presenti. Il curatore della MFR, fin dalla sua prima edizione, è Massimo Banzi, co-founder di Arduino, indicato dal settimanale “The Economist” come uno dei fautori della “nuova rivoluzione industriale” messa in atto dal movimento Maker. Ad affiancarlo c’è Alessandro Ranellucci, coordinatore esecutivo di tutti i contenuti di MFR.
«Sono felice testimone - afferma Massimo Banzi, curatore della Maker Faire Rome - dell’evoluzione dell’universo maker che sempre più si anima di proposte orientate ai mondi dell’education e professional. Vedo una grande curiosità da parte di aziende e industrie, che scorgono nelle abilità dei maker possibilità insospettabili di nuovi business, di invenzione e di soluzioni»

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