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Dopo le superiori? Il Messaggero e Luiss 2022. All'ospedale di Trigoria: una settimana di prova universitaria

Dopo le superiori? Il Messaggero e Luiss 2022. All'ospedale di Trigoria: una settimana di prova universitaria
di Donatella Marsiglia
4 Minuti di Lettura
Venerdì 8 Aprile 2022, 08:35

Per l'università Campus Bio-Medico di Roma l'orientamento da anni ha un valore formativo in sé, che prescinde dalla scelta o meno della nostra università. Quest'anno ad esempio UCBM collaborerà anche alla Orientation summer school dell'ateneo Luiss Guido Carli.


L'apprendimento partecipato dello studente è sempre più il cardine dei nuovi percorsi universitari: motivazione, curiosità e determinazione risultano elementi essenziali per la riuscita di un percorso che mira certamente a creare competenze, ma anche proattività, empatia e capacità relazionale, skill sempre più richieste dal mondo del lavoro. Le università si impegnano ogni anno a fornire ai potenziali studenti strumenti utili alla scelta del percorso universitario non solo nella fase del dove studiare ma soprattutto in quella del cosa studiare. Per queste finalità le informazioni sull'offerta formativa, per quanto accurate, oggettive e comparate non sono evidentemente sufficienti per aiutare lo studente a scoprire le proprie attitudini. Manca spesso la parte esperienziale che consente di capire, verificare, consolidare il proprio interesse per una disciplina prima ancora di scegliere se e come proseguire gli studi. L'interesse o la noia per una materia diventano veri e propri sensori in grado di far emergere piano piano le proprie attitudini.

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I LABORATORI


In quest'ottica l'università Campus Bio-Medico di Roma propone ogni anno agli studenti delle scuole superiori tante e diverse iniziative. Quest'anno per esempio, nell'ambito del Percorso per le competenze trasversali e l'orientamento (Pcto), abbiamo avviato un percorso in laboratorio con test chimico-fisici per identificare la presenza di amido negli alimenti, o con sensori da interfacciare con una matrice alimentare. Nel campo dell'anatomia gli studenti hanno potuto esaminare preparati microscopici e interagito con ricostruzioni tridimensionali e dissezioni virtuali. Nei laboratori di genetica hanno esaminato elettroferogrammi ottenuti dopo il sequenziamento del DNA. Per la parte ingegneristica hanno interfacciato sensori con un microcontrollore tramite l'utilizzo di Arduino, acquisendo e registrando i biosegnali per la rilevazione dei parametri vitali.
Nei Summerlab che l'ateneo organizza ogni anno nei propri laboratori di Ingegneria e di Scienze dell'alimentazione gli studenti possono sperimentare una settimana di vita universitaria, dal badge alla mensa, ai laboratori, alle prove di ammissione. Il prossimo Summerlab si svolgerà dal 13 al 17 giugno e nell'ultima giornata i partecipanti potranno sostenere una prova di ammissione e preimmatricolarsi.
Come ateneo ci poniamo l'obiettivo di anticipare il più possibile la fase di scoperta del cosa studiare coinvolgendo studenti di tutte le età. Non a caso, lo scorso anno, l'università Campus Bio-Medico ha ospitato la cerimonia finale della First Lego League sulla robotica in cui sono stati premiati i progetti realizzati da team di studenti, dalle elementari alle superiori, accanto ai laureandi del premio Bootcamp 2021 sulle tematiche dell'Internet of things, artificial intelligence e data science. Il metodo, il problem based learning, l'analisi e la discussione di case study sono diventati strumenti comuni a tutti i partecipanti che condividevano la stessa passione per la robotica. Nel corso dell'evento la robotica è diventata una lingua veicolare e dalle elementari all'università le distanze si sono azzerate.

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LA SFIDA


La prossima sfida sarà riuscire ad anticipare ed ampliare il più possibile l'orientamento esperienziale, su discipline e metodologie, in modo da creare una sorta di filiera corta scuola-università per cui l'offerta formativa possa arrivare chiara e integra, virtualmente a km zero, a qualsiasi studente di qualsiasi scuola superiore.

*Donatella Marsiglia è dirigente area servizi accademici Università Campus Bio-Medico di Roma
 

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