LUCA SACCHI

Sacchi, no al rito abbreviato per Del Grosso, Pirino e De Propris
I legali della famiglia: «Primo passo verso la giustizia»

Martedì 10 Marzo 2020

Il gup Pierluigi Balestrieri ha deciso il rito abbrevio per Giovanni Princi, accusato della violazione della legge sugli stupefacenti nell'ambito della vicenda dell'omicidio di Luca Sacchi, l personal trainer ucciso nella notte tra il 23 e il 24 ottobre scorso con un colpo di pistola alla testa davanti al John Cabot pub in zona Appio, a Roma. Il gup ha accolto la richiesta di rito alternativo avanzata dall'indagato. Per Princi il processo è fissato al prossimo 28 maggio.

Respinte invece le richieste avanzata da Valerio Del Grosso e Paolo Pirino (i due ventenni di San Basilio autori materiali dell'omicidio) da Marcello De Propris (l'amico che consegnò ai due l'arma del delitto e dal padre di quest'ultimo, Armando, accusato della detenzione della pistola e di sostanza stupefacente. Per loro, e per Anastasia Kylemnyk, la fidanzata di Sacchi accusata di violazione della legge sulla droga, il processo inizierà il 31 marzo prossimo davanti alla corte d'assise. Il gup oggi ha ammesso la costituzione come parte civile di Anastasia, difesa dall'avvocato Giuseppe Cincioni, nel processo in cui compare anche come imputata. 

«È stato compiuto un primo passo verso la giustizia. Abbiamo sempre sostenuto che chi commette crimini atroci non merita di essere premiato con lo sconto di pena e la decisione di oggi offre un minimo sollievo a tutta la famiglia Sacchi». Così hanno commentato gli avvocati Armida Decina e Paolo Salice, legali della famiglia di Luca Sacchi.

 

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