​Roma, alcol a minori e «movida violenta»: chiusi tre locali a Ponte Milvio, San Lorenzo e Prenestino

Roma, alcol a minori e «movida violenta»: chiusi tre locali a Ponte Milvio, San Lorenzo e Prenestino
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Sabato 24 Luglio 2021, 11:15 - Ultimo aggiornamento: 11:17

Continua il contrasto al fenomeno della cosiddetta movida violenta, alimentato, soprattutto, dalla vendita di sostanze alcoliche ai minori. Durante degli accertamenti da parte della Polizia di Roma, sono state riscontrate violazioni che hanno portato all'adozione di tre provvedimenti di sospensione della licenza con conseguente chiusura degli esercizi commerciali. In via Flaminia la prima sospensione della licenza ha colpito, per 7 giorni, un minimarket dove gli agenti del commissariato Ponte Milvio hanno riscontrato, in diversi controlli, violazioni quali la somministrazione di bevande alcoliche oltre l'orario consentito come disposto dall'ordinanza comunale.

E sono stati gli agenti del commissariato San Lorenzo ad affiggere il cartello «Chiuso con provvedimento del questore» per la durata di 10 giorni ad un'attività commerciale di via Tiburtina. Il titolare in diverse occasioni è stato colto a vendere bevande alcoliche da asporto oltre l'orario consentito.

È stato chiuso dagli agenti del V distretto Prenestino, per 10 giorni l'esercizio pubblico di viale della Primavera, teatro di una rissa tra circa 40 persone avvenuta nella serata del 18 luglio scorso dove erano intervenuti tempestivamente gli agenti della sezione volanti e di Porta Maggiore. In particolare al loro arrivo circa 10 persone si erano date alla fuga lasciando in terra due feriti, entrambi originari del nord Africa che, dopo essere stati portati in ospedale per le cure mediche, sono stati deferiti all'autorità giudiziaria.

 

I capillari controlli posti in atto hanno fatto emergere, però, anche molti locali virtuosi che si attengono alle normative di settore, prestando massima attenzione alle regole relative alla somministrazione di alcolici e a quelle per il contenimento del Covid-19. A ogni modo, analoghi servizi, finalizzati soprattutto ad arginare e debellare il fenomeno della somministrazione di alcolici ai minori, proseguiranno, incessantemente, anche nei prossimi giorni, con l'adozione, se necessaria, di altri provvedimenti di sospensione della licenza ex articolo 100 Tulps nei confronti degli esercizi commerciali sanzionati. 

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