Liliana Segre sarà cittadina onoraria di Roma (e anche di Fiumicino)

Venerdì 24 Gennaio 2020
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Liliana Segre, al via l'iter per conferirle la cittadinanza onoraria di Roma

Liliana Segre sarà cittadina onoraria del Comune di Fiumicino, cittadina sul litorale a nord di Roma. Il Consiglio comunale, oggi, ha approvato una mozione per il conferimento proprio mentre anche Roma dava il via all'iter per fare lo stesso dopo il voto unanime oggi in assemblea capitolina. La proposta era stata avanzata dalla lista Civica Roma Torna Roma e dal gruppo del Pd.

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Il gruppo del Pd capitolino e al Lista Civica Roma Torna Roma esprimono «grande soddisfazione» per il voto unanime dell'Aula. «Confidiamo di avere la senatrice al più presto in aula Giulio Cesare per la cerimonia di conferimento della cittadinanza di Roma», conclude la nota. L'assemblea capitolina aveva già approvato una mozione a sostegno della commissione Segre contro l'odio e il razzismo.

A FIUMICINO
«Oggi il Consiglio Comunale si è schierato dalla parte giusta della storia: quella della memoria, della battaglia contro il razzismo, la xenofobia e l'antisemitismo. E lo ha fatto votando a favore della cittadinanza onoraria a Liliana Segre - dichiara la consigliera Paola Meloni (Pd), prima firmataria della mozione - È motivo di orgoglio avere una testimone della storia come cittadina di Fiumicino. Una donna forte e coraggiosa la cui vita è un simbolo dell'importanza che ha continuare a raccontare l'orrore del nazifascismo, il dramma vissuto da ebrei, rom, sinti, omosessuali, disabili e di tutte quelle persone perseguitate solo per ciò che erano». «Con questo voto Fiumicino si fa carico di quella storia e di quella memoria, continuando il lavoro già egregio che ogni anno si fa con le tante iniziative e con il Progetto memoria nelle scuole», evidenzia Meloni. «Il voto di oggi segue quello di martedì scorso - aggiunge Paola Magionesi, capogruppo Pd - quando con un'altra mozione abbiamo impegnato il sindaco e la giunta a sostenere il lavoro della Commissione parlamentare contro l'hate speech istituita proprio per volere della senatrice Segre. La stessa mozione parlava espressamente di coltivare la memoria dell'antifascismo - conclude Magionesi - oltre che di aderire alla rete dei comuni per la memoria, contro l'odio e il razzismo».​

Ultimo aggiornamento: 16:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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