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Libero De Rienzo, a processo il pusher che gli consegnò l'eroina: in quei giorni cedette droga ad altre 5 persone

Lo spacciatore gambiano cedette la droga all'attore nel pomeriggio di mercoledì 14 luglio

Libero De Rienzo, a processo il pusher che gli consegnò l'eroina: in quei giorni cedette droga ad altre 5 persone
di Giuseppe Scarpa
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 22 Dicembre 2021, 06:50 - Ultimo aggiornamento: 06:51

«L'intossicazione acuta» da eroina che causò la morte di Libero De Rienzo, il 15 luglio scorso, fu dovuta alla sostanza che il pusher gambiano Mustafà Minte Lamin aveva venduto all'attore alcune ore prima. Per questo il gup di Roma lo ha rinviato a giudizio oggi anche con la pesante accusa di morte come conseguenza di altro reato. Per Lamin il processo è stato fissato al prossimo 6 aprile davanti al giudice monocratico. Nei suoi confronti i pm di piazzale Clodio contestano inoltre i reati di detenzione e cessione di stupefacenti. Il pusher venne arrestato il 28 agosto scorso al termine di una serrata attività di indagine svolta dai carabinieri.

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In base a quanto accertato dagli inquirenti la «sostanza killer» sarebbe stata ceduta a De Rienzo il 14 luglio, ventiquattro ore prima di quando fu trovato, privo di vita, nella sua abitazione in zona Madonna del Riposo. Lamin venne bloccato in flagranza di reato a Torre Angela, proprio mentre era intento a spacciare.

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GLI ACCERTAMENTI
Secondo l'accusa oltre a De Rienzo, il pusher aveva ceduto droga ad almeno altre cinque persone in quei giorni. Gli accertamenti dei carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Roma San Pietro erano partiti dopo il ritrovamento di eroina nell'appartamento dell'artista. Gli investigatori hanno, quindi, svolto verifiche nell'ambiente dello spaccio di sostanze nelle zone limitrofe al luogo del decesso, riuscendo a ricostruire alcuni collegamenti che li hanno condotti fino al quadrante sud-ovest della Capitale, in particolare nel popolare quartiere di Torre Angela dove hanno arrestato lo spacciatore.

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Le indagini hanno permesso di acquisire elementi sul fatto che fosse stato proprio lo spacciatore gambiano a cedere, nel pomeriggio di mercoledì 14 luglio, la dose di eroina a De Rienzo. Ad inchiodare l'arrestato anche l'analisi dei tabulati telefonici che ha consentito di individuare la posizione dello spacciatore proprio nei pressi dell'abitazione dell'attore napoletano nel pomeriggio di quindici giorni fa.
 

 

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