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Salute mentale, piano della Regione Lazio: 10 milioni per i giovani: ecco cosa prevede

Un adolescente su quattro presenta i sintomi clinici della depressione e uno su cinque del disturbo d'ansia

Lazio, un piano da 10 milioni per la salute mentale dei giovani contro gli effetti della pandemia
4 Minuti di Lettura
Martedì 8 Febbraio 2022, 21:34

Il paese si avvia verso la riapertura e la normalizzazione, ma il fantasma del virus è destinato a rimanere. Sorpattutto tra i più giovani, una delle categorie più colpite psicologicamente dai due anni di pandemia: i casi di ansia e depressione nei ragazzi sono raddoppiati rispetto al periodo pre-Covid. Per sostenerli la Regione Lazio è la prima a presentare un programma specifico, «aiutaMente giovani», il piano che stanzia quasi 11 milioni di fondi europei per la tutela della salute mentale e la prevenzione del disagio psichico. 

Ansia e depressione raddoppiate tra i giovani a causa della pandemia

I dati parlano chiaro: un adolescente su quattro presenta i sintomi clinici della depressione e uno su cinque del disturbo d'ansia, in entrambi i casi i numeri sono raddoppiati rispetto ai dati prepandemici. «Non possiamo oscurare il fatto che la pandemia, oltre al problema sanitario causato dal virus, ha lasciato in molte persone, soprattutto nelle nuove generazioni, dei danni psicologici enormi» ha detto il presidente della regione Lazio, Nicola Zingaretti. «Dobbiamo riflettere su quanto si è stati disattenti nei confronti di questi ragazzi, che vengono formati e poi messi sulle bici a consegnare pizze: noi stiamo investendo sulla ripresa di una prospettiva di vita, ma ciò non toglie il fatto che ci siano problemi da affrontare».

10 milioni per la salute mentale: sportelli di ascolto, vaucher e sanità territoriale

Il piano Giovani Mente investe 10,9 milioni di euro del Fondo Fse+ 2021-2027 per mettere in campo una serie di azioni che saranno realizzate nei prossimi tre anni (2022-2025). La misura regionale è rivolta in via prioritaria ai giovani fino ai 21 anni, nella fascia di età di partecipazione al sistema scolastico regionale.

Gli interventi prevedono nello specifico 2 milioni di euro per il Potenziamento degli «Sportelli Ascolto»
per il supporto e l'assistenza psicologica presso le scuole, con il coinvolgimento di psicologi, in collaborazione con l'Ordine regionale. È prevista la possibilità di sostenere da un minimo di 120 ore annue fino ad un massimo di 240 ore; 2,5 milioni sono destinati ai Voucher per l'assistenza psicologica, l'accesso alle cure per la salute mentale e la prevenzione del disagio psichico. I Voucher possono essere richiesti da famiglie con ISEE non superiore a 40mila euro e prevedono un intervento di «primo livello di inquadramento» con 4 colloqui di un'ora; un intervento breve di «primo livello di abilitazione-riabilitazione e sostegno», con un minimo di 8 fino ad un massimo di 16 colloqui di un'ora. Infine 6,4 milioni saranno stanziati per il rafforzamento dei servizi territoriali per la salute mentale. Anche sfruttando il Pnrr, saranno rafforzati i servizi di prossimità e di comunità, con la sperimentazione di un Servizio Psicologico Distrettuale da attivare presso almeno una Casa della comunità per ciascun Distretto sanitario. Verrà reclutato personale specialistico, con contratto libero professionale, per un impegno stimato di circa 22 ore settimanali, per tre anni. 
 
 

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