Lazio, Zingaretti: borse di studio umanitarie ​per gli studenti afghani. Arrivano 290mila euro

Uno degli ultimi attentati in Afghanistan (foto Ansa)
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Sabato 9 Ottobre 2021, 18:13

Quasi trecento mila euro per il studenti afghani. E' la cifra messa in campo dalla Regione Lazio, tramite l'ente regionale per il Diritto allo Studio DiSCo, per gli atenei del Lazio. Nell'anno accademico 2021-22, verranno finanziate borse di studio umanitarie per gli studenti e le studentesse universitari afghani che, gravemente penalizzati dalla crisi sociopolitica in corso nel loro Paese, intendono proseguire gli studi presso le Università del Lazio. «DiSCo - fa sapere il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti - ospiterà gratuitamente fino al 31 luglio 2022 gli studenti nelle residenze universitarie che gestisce e garantirà loro anche il servizio mensa».

Ma ci saranno progetti anche per chi è rimasto in Afghanistan. «A questa iniziativa daremo seguito - spiega - con altre importanti azioni, in particolare per dare sostegno anche alla popolazione rimasta in Afghanistan, attraverso progetti di cooperazione e assistenza sanitaria che abbiano una significativa ricaduta sulla popolazione. Mentre la comunità internazionale ha il dovere di lavorare con le armi della diplomazia per la garanzia dei diritti umani e per la salvaguardia e libertà delle persone nel territorio afghano - ha poi proseguito il presidente- noi tutti dobbiamo spenderci per assicurare alle migliaia di donne, uomini, bambine e bambini arrivati nelle nostre città accoglienza e solidarietà. La Regione Lazio ha sentito il dovere di dare il proprio contributo, da subito. Siamo stati la Regione italiana più impegnata nell'accoglienza dei cittadini afghani, subito dopo la crisi, garantendo a circa mille persone una quarantena sicura, la vaccinazione e assistenza psicologica, soprattutto ai tantissimi minori arrivati nel nostro territorio. Ora occorre proseguire con la concretezza e fornire quanto serve per sostenere questi ragazzi nella costruzione del proprio futuro e di un altro Afghanistan». 

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