Roma, raffica di furti all'Infernetto durante le feste Natale: nel 2020 arriva la caserma dei carabinieri

Un intervento dopo un furto in una villetta a Natale
di di Moira Di Mario
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Venerdì 27 Dicembre 2019, 11:45

La stazione dei carabinieri arriva all’Infernetto. A deciderlo è stato il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, che ha dato il via libera alla pianificazione dei presidi delle Forze di Polizia per il 2020. Un bel regalo di Natale per i circa 40 mila residenti del quartiere, tra la Riserva presidenziale, la Cristoforo Colombo e la Litoranea. «Abbiamo vinto una battaglia durata 15 anni – dice Giosuè Mirizio, presidente dell’associazione Infernetto Sicuro – ora speriamo che a breve si trovi un edificio dove ospitare il presidio dell’Arma». In passato qualche sopralluogo per individuare una struttura idonea era stato fatto, ma senza alcun risultato. L’ultimo anche all’interno dell’oratorio della vecchia chiesa di San Tommaso, attualmente in disuso, «ma del quale non abbiamo più saputo nulla», aggiunge Mirizio.
La nuova stazione dovrà vigilare, insieme alla polizia, su circa 370 strade dove i furti sono quasi all’ordine del giorno. Nella notte tra il 24 e il 25, sono stati almeno tre i colpi messi a segno all’interno di altrettante abitazioni. Festività amare per i proprietari che hanno trascorso il Natale a contare i danni e a rimettere in ordine il caos lasciato dai ladri. «Attualmente possiamo contare sul passaggio di una volante degli agenti del Commissariato Lido – prosegue il presidente dell’associazione – e del controllo dei carabinieri della stazione di Casalpalocco che, nonostante gli sforzi e i turni massacranti, sono però insufficienti a “coprire” le esigenze dell’Infernetto. Con le nuove disposizioni del Ministero, l’anno prossimo avremo invece un presidio fisso dell’Arma che rappresenterà anche un deterrente agli episodi di microcriminalità».
La battaglia dei cittadini era partita nel 2004 con la raccolta di 12.500 firme, inviate alla Prefettura di Roma che però non aveva preso in considerazione la richiesta. L’associazione non si era arresa e ogni anno aveva inoltrato la medesima istanza ai diversi comandanti generali dei carabinieri, ai Prefetti Achille Serra e Giuseppe Pecoraro, ai tanti ministri dell’Interno, a due Presidenti della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi e Giorgio Napolitano, ai sindaci di Roma che si sono succeduti dal 2004 senza che nessuno accogliesse le domande dei residenti e dell’associazione.
L’Infernetto è grande quanto Casalpalocco, Axa e Madonnetta messi insieme – dice ancora Mirizio - il X Municipio ha una superficie di 151 chilometri quadrati, pari a quella di Milano, una popolazione di 300 mila abitanti, di cui solo un terzo vive ad Ostia. Nell’entroterra abbiamo solo le stazioni carabinieri di Casalpalocco, Acilia e Ostia Antica, mentre all’Infernetto esiste l’accademia della guardia di finanza che è una scuola e non può svolgere compiti di sorveglianza. Negli ultimi 10 anni il numero delle Forze dell’Ordine è rimasto immutato, ma gli abitanti hanno avuto una crescita esponenziale».
L’obiettivo degli Interni per il 2020 è «assicurare una più efficace azione di controllo e prevenzione – riporta una nota del Dicastero - incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini, specie nelle aree che presentano profili di particolare fragilità. Il nuovo assetto vuole consentire un più efficace contrasto alla criminalità diffusa che genera allarme sociale, operando anche attraverso lo sviluppo di maggiori sinergie con gli enti locali, volte a superare le situazioni di degrado e disagio sociale». Tra le novità del prossimo anno anche l’istituzione di una stazione dei carabinieri a Trigoria, il quartiere romano tra la Pontina e la Laurentina attualmente gestito dai militari di Tor de’Cenci, e l’istituzione di un Commissariato distaccato di Polizia a Ladispoli.

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