Ponte di Ferro, incendio forse causato da bombole del gas: il giorno dopo fra curiosi e sopralluoghi

Incendio Roma, il giorno dopo fra curiosi e sopralluoghi: il rogo forse causato da bombole del gas
di Emiliano Bernardini
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Domenica 3 Ottobre 2021, 09:23 - Ultimo aggiornamento: 14:36

Mattinata di sopralluoghi e pellegrinaggi al ponte dell’Industria dopo il vasto incendio che lo ha colpito nella notte. La strada è interrotta alla circolazione, vigili del fuoco e tecnici sono sul ponte per effettuare tutti i rilievi del caso. C’è da capire se ha subito danni strutturali. Ponte di ferro come da sempre lo hanno rinominato i romani, è uno snodo fondamentale per quel quadrante della città. I rilievi servono a valutare quando e se potrà essere riaperto. Il crollo ha interessato una passatoia laterale ma non ha intaccato la struttura centrale. A lavoro anche gli inquirenti per capire come si sia sviluppato l’incendio. Al momento non risultano morti o feriti ma continuano le ricerche di alcuni senzatetto accampati lungo le sponde del tevere. Le fiamme potrebbero essere divampate da alcune bombole del gas presenti negli accampamenti. 

CURIOSITÀ E STUPORE
Non solo rilievi perché sono tanti i romani in pellegrinaggio da questa mattina presto. Complice anche il fatto che lì vicino c’è un seggio elettorale molti hanno approfittato per una foto. “Ah ma non è caduto!?” È la domanda che tutti rivolgono ai vigili. Le drammatiche immagino di ieri avevano dato la percezione di un crollo più improntante. Stupore ma anche preoccupazione: “Capirai qui mo' resterà così a vita! Pensa che traffico, già era un caos prima pensa adesso…”.

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