Guidonia ricorda il bombardamento inglese del 24 ottobre 1943:
ci furono 17 morti

Domenica 25 Ottobre 2020 di Elena Ceravolo
L'aeroporto di Guidonia dopo io devastante bombardamento della Raf inglese nell'ottobre1943

Era la notte tra il 23 e il 24 ottobre del 1943 e gli aerei inglesi “Wellington” martellarono la città senza pietà. Guidonia Montecelio, 77 anni dopo, ha ricordato ieri il più cruento dei bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale. Ci furono, considerando anche gli attacchi successivi, 17 morti e 31 feriti. E’ tornata ieri “La Memoria di Guidonia”, l’appuntamento con cui l’associazione “Atlantide” racconta quel drammatico pezzo di storia. Deposta una corona di fiori in piazza Matteotti, poi un incontro presso l’Ecofficina con racconti, storie e musica per ricordare l’evento. «La prima celebrazione è del 2017 – dicono da Atlantide - La memoria qui esiste». I fatti sono stati ripercorsi da Ezio Curti, storico della città: «Tra ottobre ‘43 e giugno ‘44 città e aeroporto subirono 35 raid anglo-americani . Tra il 23 e il 24 ottobre 1943 più di 100 tonnellate di bombe colpirono viale Leonardo da Vinci, la posta di piazza Matteotti, la stazione e il Castello Rosso. Tra le vittime: Francesco De Leo, panettiere, che lavorava al forno Terzulli, tre persone della famiglia Cavallo, la moglie di Stragapede, il capostazione Giuseppe Mosconi, il manovratore Serafini, il maresciallo Malaguti e, a Spaccalacanna, una ragazza di nome Irma».

 

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