Errore su Google Maps: la Pontina diventa via Ersilia Caetani: ironia dei pendolari

Martedì 7 Gennaio 2020 di Moira Di Mario
La via Pontina
Ha cambiato nome la statale Pontina e dal 2 gennaio scorso tutto il tratto, da Roma a Terracina e viceversa, è diventato via Ersilia Caetani, archeologa e prima donna ad entrare all’Accademia dei Lincei. Una modifica importante, dedicata ad una figura prestigiosa. Così almeno compare su Google Maps. In realtà la 148 non è stata rinominata, piuttosto è evidentemente andato in tilt il sistema per un errore, suscitando perplessità e ironia tra i pendolari che, sempre attenti alle novità della strada, hanno immediatamente sottolineato l’errore. «Quindi se oggi fanno le multe con l’autovelox, possiamo considerarle non valide?», si chiedono gli automobilisti, scherzando. «Se è cambiato il nome, allora sono cambiati anche i limiti di velocità. Possiamo sperare che tornino a 90 orari?». «Ho verificato è vero – dice Massimo – su Waze, invece, tutto corretto. Ho segnalato a Google l’errata denominazione stradale». «Probabilmente si tratta di un bug dovuto al nuovo anno», ipotizzano altri chiarendo inoltre che per i pendolari «è e rimarrà sempre via Pontina».

Da giorni l’ironia impazza sui social tra segnalazioni di incidenti, code e avvisi per la presenza di postazioni della Polizia Stradale. C’è anche chi ha immaginato che la responsabilità, naturalmente involontaria, potesse essere del sindaco di Latina, Damiano Coletta, la cui amministrazione circa un anno fa ha inserito Ersilia Caetani nell’elenco di otto strade a cui dare un nome. Tra queste c’è anche la strada intitolata all’archeologa che si trova proprio a ridosso della Pontina. Un’ipotesi forse un po’ troppo azzardata che spiegherebbe la nuova toponomastica solo per il tratto del capoluogo pontino e non per il resto della Statale. I nomi di tutte le altre strade a ridosso della 148, come ad esempio via Pontina Vecchia tra Aprilia e Pomezia, che compaiono su Google Maps sono infatti confermati. Non è la prima volta che il web va in tilt. Qualche mese fa su Wikipedia, alla voce Pomezia, comparvero alcune foto che nulla avevano a che fare con la cittadina industriale alle porte della Capitale. Le immagini rimasero per alcuni giorni e poi vennero sostituite di nuovo con quelle corrette. «Può succedere che si verifichino degli errori nei sistemi – spiegano alcuni esperti informatici – che vadano in tilt gli impianti. Accade di solito con il passaggio da un anno all’altro e questo potrebbe essere il caso». © RIPRODUZIONE RISERVATA

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