Una tomba romana a scuola, Genzano sorpresa. Un operaio. «Nella vita si scopre sempre»

Mercoledì 20 Gennaio 2021 di Tiziano Pompili
Gli studenti della "De Maicis" di Genzano guardano la tomba romana scoperta nel giardino della scuola

Grande festa e tanto entusiasmo a Genzano per l’avvio degli scavi archeologici della tomba “a cappuccina” di età romana rinvenuta un paio di mesi fa nel cortile del plesso scolastico “De Amicis”. All’inaugurazione dei lavori, avvenuta lunedì scorso, erano presenti il sindaco Carlo Zoccolotti, l’assessore alla Scuola Giulia Briziarelli e il consigliere comunale Marta Bevilacqua che hanno avviato in contemporanea il progetto “Io faccio l’archeologo” che ha coinvolto subito alcuni studenti della adiacente scuola media “Garibaldi” per una lezione sul posto. 
A portare avanti questo primo appuntamento didattico sono stati l’archeologo Luca Attenni (direttore del Museo civico di Lanuvio), la responsabile della Soprintendenza ai beni culturali e archeologici Simona Carosi, la preside della “De Amicis” Donatella Savastano e altre insegnanti. I giovani studenti per un paio di settimane vestiranno i panni degli studiosi di archeologia, poi altre classi parteciperanno all’iniziativa: «L’obiettivo dell’amministrazione è avvicinare i bambini e i ragazzi alle bellezze di questo territorio, trasmettendogliene il valore in un’ottica di cittadinanza attiva e responsabile - ha detto l’assessore Briziarelli - Lo scavo sarà l’occasione per scoprire la storia romana della zona su cui oggi insiste Genzano e per mostrare ai ragazzi i comportamenti da tenere per tutelare il patrimonio artistico-culturale, tramandandolo alle generazioni future. Un’esperienza di apprendimento e civismo importantissima che siamo lieti di poter offrire ai genzanesi di domani». 
Molto felice per l’avvio degli scavi anche il sindaco Zoccolotti che si è detto pervaso da «un forte spirito di entusiasmo, a cui si somma il desiderio di portare alla luce la storia e il prezioso patrimonio culturale di questo territorio». Tra i presenti all’avvio degli scavi anche Massimiliano Cervo, esperto di storia del territorio e uno degli operai comunali di Genzano che ha scoperto la tomba “a cappuccina” a metà novembre, durante alcuni lavori di manutenzione nel giardino della “De Amicis”. «Chi vi dice che nella vita non c’è più niente da scoprire, si sbaglia. Io stavo lavorando a tutt’altro e, per caso, ho scoperto una tomba romana» ha detto ai ragazzi. Insieme ai suoi colleghi Cervo continuerà a dare supporto e dirigerà i lavori di scavo sul posto fino a che la tomba, risalente al primo secolo dopo Cristo, non verrà completamente alla luce. 

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