Roma, «Conoscete questa bomboletta?»: si chiama gas esilarante, è la nuova droga dei giovanissimi: allarme nei parchi

E' una moda che arriva da Londra dove il gas esilarante è la terza droga più usata tra i 13 e i 17 anni dopo cannabis e Mdma,

Roma, «Conoscete questa bomboletta?»: si chiama gas esilarante, è la nuova droga dei giovanissimi: allarme nei parchi
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Venerdì 23 Settembre 2022, 07:24 - Ultimo aggiornamento: 24 Settembre, 09:40

L'allarme è stato lanciato da una mamma su Facebook qualche giorno fa: «Cosa sono queste bombolette? Ne ho trovate tantissime vicino alla scuola di mia figlia». La scuola in questione è la Casa dei bambini che confina con il parco di Forte Antenne. Da quest'estate - secondo molti residenti - il parco è pieno di questi piccoli oggetti color argento: sono dei contenitori di monossido di diazoto, volgarmente chiamato gas esilarante. Servono per gonfiare le camere d'aria delle bici o la panna montata. Ma ultimamente hanno assunto una funzione secondaria e molto più pericolosa, tanto da poter essere paragonate a una vera e propria droga diffusa fra i giovanissimi.

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Cos'è

Una moda che arriva da Londra, dove il gas esilarante è la terza droga più usata tra i 13 e i 17 anni dopo cannabis e Mdma, e che sembra stia prendendo piede anche da noi. Le foto in questione parlano chiaro. Le cartucce di protossido d'azoto sono vendute nei supermercati o su internet. Ogni mini-bomboletta da 8 grammi costa circa un euro e opportunamente aspirata, di solito dopo il travaso in un palloncino, assicura due minuti di euforia ma anche dipendenza, malori e giramenti di testa. Il parco ne è pieno da quest'estate ma nessuno sembra mai essersi chiesto perché.

 

Dove si compra

L'ossido di diazoto è considerato uno dei farmaci essenziali nella lista dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e probabilmente il suo utilizzo in medicina ne ha in qualche modo inflazionato il consumo per uso ricreativo, facilitandone la reperibilità e aprendo la strada a un nuovo mercato. In un breve documentario di Vice UK, si vede come gli spacciatori se lo procurano, spesso rubandolo agli ospedali. 

Droga di vip e calciatori

Nel 2018 alcuni giocatori dell’Arsenal finirono in prima pagina per un festino a base di gas esilarante dopo che anche la stella del Manchester City Raheem Sterling era finito sotto il riflettori per lo stesso motivo. Nel 2010 venne fuori che persino il Principe Harry si era fatto qualche palloncino di ossido di azoto

Sniffing Drugs

Il principio che sta alla base dello sballo è sempre lo stesso: la carenza di ossigeno al cervello provoca una sensazione di stordimento e poi di euforia. L’effetto dura qualche minuto. Difficile che qualche mamma se ne accorga. Parlare di «sniffing drugs» vuol dire entrare in un limbo sconosciuto agli stessi operatori del Sert e dei servizi sociali. Di sostanze del genere ce ne sono tantissime: ragazzini di 16-17 anni che fumano l’eroina come sedativo dopo aver assunto crack e cocaina, liceali che si fanno di ecstasy, ketamina e piperazina, uno psicoattivo molto di moda negli ultimi anni. Sono droghe invisibili. Droghe che "non drogano". Il loro consumo non è illegale e per procurarsele non c’è nemmeno bisogno di un pusher.
«E' un fenomeno moto presente soprattutto nelle località frequentate da giovani, come Ibiza ad esempio - spiega Giovanni Martinotti,  professore associato di Psichiatria all'Università d'Annuncio di Chieti, specializzato nel trattamento delle dipendenze da sostanza.- Il gas esilarante provoca euforia, può dare cambiamenti di percezione uditiva e visiva, e senso del tempo alterato. Alla lunga può essere una sostanza tossica per il cervello. Il problema è che è una droga molto ben gestibile perchè gli effetti svaniscono dopo pochi minuti. E soprattutto bisogna stare attenti al mix con altre sostanze, tipo chetamina e alcolici perché, in quel caso, i probelmi diventano più seri»

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