Cassia, incubo furti e scippi. I cittadini: «Pagheremo la vigilanza»

Cassia, incubo furti e scippi. I cittadini: «Pagheremo la vigilanza»
di Alessia Marani
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Martedì 14 Settembre 2021, 11:25

La Cassia chiede più sicurezza. Lo fa per voce dei suoi residenti, preoccupati per l'escalation di furti e scippi al ritorno dalle vacanze estive. Emblematico il caso di un comprensorio condominiale non distante dall'ospedale San Pietro bersaglio continuo dei ladri: svuotato un garage, svaligiati due appartamenti, un altro tentativo di furto è stato invece interrotto da un inquilino dell'attico che, uscito in terrazzo per fumare una sigaretta in piena notte, ha scorto nel cortile due figure «agili e sottili» scavalcare una delle cancellate «veloci e sicuri come fossero dei gatti».


Ha urlato e loro, «come sono entrati, sono scappati via» saltando la ringhiera in un baleno. Nel grande condominio risiede anche Barbara Molinario, attivista di FdI. Lei stessa racconta di essere stata vittima dei ladri seriali: «Abito al pian terreno e a me era già accaduto qualche mese fa. Fortunatamente sono stati allontanati dal cane che ha iniziato ad abbaiare. Ma si sono introdotti dentro casa in piena notte, mentre dormivamo tutti e c'era anche nostra figlia di appena 8 anni». Come sono entrati? «Strisciando sotto un'apertura della serranda di neanche 30 centimetri. Ho denunciato il fatto alla polizia, i miei vicini ai carabinieri». Non basta. Nell'elenco dei colpi tentati e messi a segno rientra anche quello di una moto, trafugata dal cortile interno.


SAN GODENZO
La zona più colpita dalle batterie di ladri è quella tra San Godenzo e Grottarossa. «Da me i ladri sono entrati in pieno pomeriggio mentre ero al lavoro - racconta Enrico, agente immobiliare - hanno arraffato televisori e computer. Questa zona è particolarmente colpita. Ho denunciato in polizia». Di qualche giorno fa anche lo scippo di una donna, sempre in via di San Godenzo, da parte dii due giovani a bordo di uno scooter e con i caschi integrali in testa. Un raid non andato a buon fine, perché i due sono riusciti a strappare solo la borsa della spesa delle donna, con dentro mezza anguria. Peggio, però, era andata poco prima ad un'altra signora, derubata della borsa, spinta a terra e finita in ospedale.


LE RICERCHE
Gli investigatori stanno risalendo ai profili di giovani appena usciti dal carcere e che potrebbero essere tornati in azione. Una situazione che sta spaventando i residenti, come dichiarala stessa Molinario, candidata alle prossime elezioni per il XV Municipio insieme con Giuseppe Rizzo: «Occorre potare gli alberi, garantire la visibilità sulla strada. Nel mio comprensorio stiamo visionando i preventivi di alcune ditte di vigilanza privata, i condòmini sono seriamente preoccupati e temono per la sicurezza loro e delle proprie famiglie».


LE TELECAMERE
Ai due esponenti di FdI fa eco Riccardo Malighetti, il più giovane candidato della lista Forza Italia UdC al Municipio XV: «La Cassia sta diventando ogni giorno di più un problema, dalla sicurezza alla viabilità passando per i rifiuti. I cinghiali vanno a spasso tra la gente per Tomba di Nerone. La situazione sicurezza è drammatica: è necessario migliorarla tramite le telecamere per evitare che si ripeta di nuovo l'incubo degli svaligiatori seriali».

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