CORONAVIRUS

Fontana di Trevi senza monetine: Caritas in difficoltà
La Raggi: «Romani donate»

Sabato 28 Marzo 2020
Fontana di Trevi deserta
Città deserta, niente turisti: niente lancio di monete dela Fontana di Trevi. Così, con l'emergenza coronavirus, la Caritas di Roma si è trovata a rinunciare a una somma importante su cui faceva affidamento per aiutare migliaia di famiglie in difficoltà, senzatetto, migranti. Si tratta di quel tesoretto ricavato dalle monetine che ogni giorno i turisti lanciano nella Fontana di Trevi.
In un post su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi chiede aiuto ai romani e si appella alla loro generosità; 
«Con la città svuotata e senza i tanti visitatori a cui siamo abituati, anche quella somma è venuta meno. Una somma che Roma Capitale assegna loro dal 2005. Pensate che l'anno scorso sono state raccolte monetine per un totale di 1 milione e 400mila euro. «Questo è solo uno dei tanti effetti collaterali dell'emergenza. Per questo lancio un appello ai donatori per sostenere la Caritas che ha organizzato la raccolta fondi Vorrei ma non posso, che potete trovare a questo link: http://www.caritasroma.it/cosa-puoi-…/fai-una-donazione-2/…/». «Ringrazio il direttore della Caritas romana don Benoni Ambarus che, come tanti in città, continua a impegnarsi con dedizione per i più bisognosi. Insieme, come una comunità, ce la faremo. #AndràTuttoBene».  © RIPRODUZIONE RISERVATA

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