Fiumicino: apre un presidio per i tamponi radipi con i medici di famiglia in prima linea

Mercoledì 25 Novembre 2020 di Umberto Serenelli
Il presidio sanitario per i tamponi a Fiumicino

Apre i battenti in piazzale Molinari a Fiumicino un presidio sanitario in cui sarà possibile effettuare i test antigenici rapidi per il Covid. Il compito di fare i tamponi è stato affidato direttamente ai medici di famiglia e ai pediatri di libera scelta che terranno così distanti i pazienti, sospettati di contagio, lontano dagli stuti privati. L’obiettivo è anche quello di alleggerire la pressione sul sistema sanitario dovuta all'aumento della pandemia. La struttura, fortemente voluta dall’amministrazione comunale di concerto con l’Asl Rm3, è stata realizzata dai volontari della Misericordia. «Fiumicino è tra i primi comuni italiani a aprire questo tipo di unità mobile – dice con un pizzico di soddisfazione il sindaco Esterino Montino –. Sarà a disposizione degli assistiti dai medici di famiglia che potranno dare appuntamento ai pazienti in questa struttura per fare i test. Resteranno attivi i presidi di Cargo City, dove è in campo la Croce Rossa, e quello all’interno del T3 in aeroporto per i passeggeri. Uno dei problemi fondamentali che abbiamo è riuscire a prevenire e contenere il fenomeno di diffusione del virus».

ADESIONE DI 30 MEDICI                                                                                                                                      All’iniziativa hanno aderito oltre 30 medici con studi nel Comune costiero. Nel presidio all’aperto, davanti al mare, hanno operato i prelievi i medici: Antonio Oliverio, Cristina Ridolfi e Paola Lassandari. effettuando 24 tamponi rapidi nel giro di due ore. «Come primo giorno abbiamo avuto una buona risposta – commenta il dottore Oliverio -. Sono convinto che l’iniziativa e senza ombra di dubbio valida e va incentivata. Per accedere al tampone gli interessati dovranno prenotarsi presso i medici di medicina generale». Questo eviterà ai sospetti di contagio di recarsi presso gli studi medici. «Ringrazio ovviamente tutti i dottori di base che hanno dato la loro disponibilità – conclude Elisabetta Cortani, responsabile della Misericordia –. C’è stato un grande lavoro di squadra e lo confermano i numerosi cittadini che oggi si sono messi in fila per fare il tampone: questo riempie di soddisfazione i miei volontari». Scatta dunque la seconda fase con i medici di famiglia in prima linea ai quali affidato il compito di farsi carico di prenotare le richieste dei pazienti che dubitano di aver contratto il virus.  I medici quindi contatteranno la Misericordia che provvederà a attivare il presidio per effettuare i tamponi. A regime non si esclude l’apertura dal lunedì al venerdì. In cantiere sono previsti altri due presidi: a Parco Leonardo e a Torrimpietra, dove saranno presenti altri medici di famiglia.

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Ultimo aggiornamento: 21:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA