Festa Roma, tifosi giallorossi aggrediti: tre feriti, due accoltellati

Le vittime assalite da alcuni teppisti a volto coperto durante i festeggiamenti. Gli agguati in piazzale delle Belle Arti e in via del Vignola: indagano i carabinieri

Festa Roma, tifosi giallorossi aggrediti: tre feriti, due accoltellati
di Emiliano Bernardini
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Giovedì 26 Maggio 2022, 22:44 - Ultimo aggiornamento: 27 Maggio, 14:59

Non solo sciarpe, bandiere e cori. Nella notte della festa per la conquista della Conference League da parte della Roma c’è stato anche spazio per il sangue. Due episodi distinti che hanno macchiato la gioia dei tifosi giallorossi. Due agguati in piena regola con modalità praticamente identiche. Una notte di festa che per tre tifosi romanisti si è trasformata in una notte di paura e dolore. Secondo i primi bollettini sono almeno tre i feriti, accoltellati e picchiati da gruppi di teppisti incappucciati ora ricercati dai carabinieri. Tutti e tre i ragazzi colpiti sono finiti in ospedale che prognosi dai 15 ai trenta giorni. Ma non si esclude che possano esserci anche altre persone aggredite che però non hanno denunciato l’episodio.

A volto coperto

Il primo agguato è avvenuto nei pressi dello stadio Olimpico dove mercoledì sera si erano radunate 50 mila persone per assistere sui maxi schermi posti all’interno dell’impianto alla finale tra i giallorossi e il Feyenoord. Ad essere colpito è stato un ragazzo che subito dopo la partita stava attraversando viale del Vignola. Il giovane sarebbe stato circondato da alcune persone con il volto coperto che sarebbero scese da una macchina. La vittima sarebbe stata colpita più volte alla testa e poi accoltellato al gluteo. Come trofeo di “guerra” gli aggressori gli avrebbero portato via il cappellino della Roma che indossava. Il referto parla di trauma cranico e di una ferita d’arma da taglio non profonda. Trasportato in ospedale il ragazzo è stato giudicato guaribile in due settimane.
La seconda aggressione è avvenuta a poche centinaia di metri dalla prima. Il tutto si è svolto in un raggio di un chilometro. Per gli inquirenti gli aggressori avevano una precisa idea di come e quando agire. Ecco perché secondo i carabinieri il motivo potrebbe essere legato proprio ai festeggiamenti per la vittoria della Roma sul Feyenoord a Tirana, anche se in queste ore chi indaga sta valutando la situazione per ricostruire i fatti. Non si esclude che i tre siano stati presi di mira proprio perché con sciarpe e bandiere della loro squadra. E dunque dietro potrebbero esserci il tifo e alcune vendette trasversali. Ma non si esclude nemmeno che la banda abbia colpito alla cieca e senza uno scopo preciso. 

Azione mirata

Come detto la seconda aggressione è avvenuta poco distante da via del Vignola ed esattamente in piazzale delle Belle Arti. Qui c’era un gruppo di tre o quattro romanisti che stava festeggiando in mezzo alla strada. Il gruppetto sarebbe stato raggiunto dai teppisti che sempre con volto coperto li avrebbero attaccati con calci e pugni. Uno è stato accoltellato alla coscia destra mentre l’amico è stato picchiato. Colpi soprattutto al volto che gli avrebbero causato la frattura delle ossa nasali. È stato ricoverato al Santo Spirito, insieme con l’altro tifoso, con una prognosi di 30 giorni. L’amico invece di 15. Ai due rubate le sciarpette della Roma. Non si esclude che la banda di aggressori abbia agito anche altro, ma sempre fra lo stadio Olimpico e piazza del Popolo. Ecco perché c’è il timore che siano stati colpiti anche altri tifosi giallorossi che avevano assistito alla partita sui maxi schermi allestiti all’interno dell’impianto sportivo. 

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