Elisa Isoardi, lo stalker rischia il processo bis: ha perseguitato anche il portiere del palazzo

Elisa Isoardi, lo stalker rischia il processo bis: ha perseguitato anche il portiere del palazzo
di Adelaide Pierucci
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Venerdì 2 Aprile 2021, 07:44 - Ultimo aggiornamento: 10:55

Si presenta con pacchi regali e mazzi di lettere. «Sono il fidanzato di Elisa Isoardi, sono passato a salutarla». Per mesi è stato quasi impossibile per i condomini e il portiere di un palazzo di via del Pinturicchio mettersi al sicuro da un molestatore seriale. Un sessantenne ossessionato dalla conduttrice televisiva, certo dopo averla pedinata, che si fosse trasferita là. Quelle della Isoardi, perseguitata da anni dallo stesso stalker il siciliano Riccardo Matacena invece erano state solo visite isolate nel palazzo. Così il molestatore, ha allargato il cerchio delle sue persecuzioni, tenendo sotto scacco l'intero stabile, certo che tutti i condomini mentissero per allontanarlo dalla sua amata. A partire dal portiere chiamato per di più a intervenire per tentare di bloccarlo.

 

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Isoardi ora sull'Isola

Lo stalker della conduttrice, ora impegnata nell'Isola del Famosi, così ora rischia di ritrovarsi a giudizio per un processo bis. Non solo per le persecuzioni riservate alla stessa Isoardi, ma anche per quelle al portiere che ha cercato di proteggere la riservatezza del palazzo in cui per mesi l'uomo andava a cercarla, invano. L'atto di richiesta di rinvio a giudizio per stalking è stato appena firmato. E contesta a Matacena di aver molestato e minacciato il portiere dello stabile di via del Pinturicchio «con continui e asfissianti tentativi di accesso nello stabile per ricercare Elisa Isoardi lasciando all'ingresso di un appartamento lettere per lei». Fino ad aggredirlo. In realtà, preoccupati, anche residenti del condominio, si erano rivolti chi ai carabinieri di via Teulada e chi agli agenti del commissariato di Porta Pia per segnalare l'intruso. «Gli inquilini sono ormai terrorizzati», aveva denunciato l'amministratrice, consegnando agli investigatori dozzine di lettere destinate alla conduttrice e consegnatele dal portiere. L'ennesima preoccupazione per la presentatrice, originaria di Cuneo e residente a Roma ormai da anni. «Per il timore del mio persecutore ho assunto una guardia privata», si era sfogata tempo fa con gli investigatori, «le prime molestie risalgono al 2008. Spediva fiori e regali, anche costosi, anelli e abiti di sartoria e lettere in cui sosteneva che fossero gli astri a consigliare la relazione». Anche se, probabilmente in preda a disturbi psicologici, in realtà lo stalker si presentava a chiunque già come l'effettivo fidanzato. Tanto che un paio di anni fa era stato emesso un divieto di avvicinamento.

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Per gli inquirenti, anche se comunque vittima, il portiere ritrovatosi al centro delle molestie era inviso all'indagato solo per essersi intromesso tra lui e i suoi deliri amorosi. Ossia agganciare la presentatrice. «Una mattina del novembre 2018, rientrata a casa dopo brevi ferie, ho trovato 17 lettere destinate alla Isordi sotto la mia porta», ha raccontato una condomina, «la sera invece il molestatore ci ha suonato alla porta. So che abita qui. Sono il fidanzato e ho bisogno di vederla, diceva. Per poi preoccuparsi: Mica avrete aperto le mie lettere?».

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