Elezioni suppletive a Roma, il seggio a Gualtieri: «Vittoria rafforza il governo». M5S sotto il 5%

Elezioni suppletive a Roma, il seggio a Gualtieri: «Vittoria rafforza il governo». M5S sotto il 5%
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Roberto Gualtieri vince le suppletive di Roma centro e si prepara a subentrare in Parlamento a Paolo Gentiloni che, nominato commissario europeo, aveva lasciato il seggio. Alle elezioni ha partecipato il 17,66% dell'elettorato, ovvero 32.880 persone su 186.234 chiamate alle urne. Gualtieri, ministro dell'Economia del governo Conte, è stato supportato dal centrosinistra unito e - con l'82% delle sezioni pervenute - ha incassato il 62% dei consensi. Maurizio Leo, sostenuto dal centrodestra, a dati ancora incompleti, ha raccolto il 26% circa dei voti, mentre il M5s che si è presentato con Rossella Rendina nemmeno il 5%. Un risultato rimarcato da Leo: «Il dato incontestabile è che il M5s continua a incassare sconfitte su sconfitte. Il centrodestra ha mantenuto il suo consenso in un collegio storicamente appannaggio del centrosinistra». «Un successo che premia la colazione di centrosinistra - commenta Gualtieri - Una vittoria che rafforza il Governo».

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Esulta il Partito Democratico con il segretario Nicola Zingaretti in testa: «Bravo Roberto, un'altra vittoria, con grande scarto». Già da giorni i partiti, complice l'allarme Coronavirus, erano preoccupati per la scarsa affluenza, superiore in ogni caso a quella registrata domenica scorsa a Napoli dove aveva appena un elettore su dieci. Sei i candidati che hanno sfidato Gualtieri per l'ex posto di Gentiloni: oltre a Leo e Rendina, Marco Rizzo, Mario Adinolfi, Luca Maria Lo Muzio Lezza ed Elisabetta Canitano. «Ero solo quando ho votato...», ha twittato in mattinata Enrico Letta annunciando il sostegno a Gualtieri.

Polemiche dal centrodestra per una intervista rilasciata dal ministro dell'Economia sul Coronavirus e pubblicata oggi: «La protervia di questo Governo abusivo è ormai oltre i limiti - ha tuonato la leader di FdI Giorgia Meloni - Nel giorno in cui si vota nel collegio Roma 1 della Capitale per eleggere un deputato, il ministro dell'Economia Gualtieri rilascia interviste come se non fosse tra i candidati e come se non esistesse il silenzio elettorale. Per loro è tutto così: le regole esistono solo per gli altri». «Che vergogna», le fa eco il forzista Maurizio Gasparri. A rispondere dal Pd è Marco Miccoli secondo cui «Giorgia Meloni insieme a pochi altri esponenti della destra sono le uniche persone nel Paese a non aver capito che di fronte all'emergenza Coronavirus l'informazione e la trasparenza alle famiglie e alle imprese gioca un ruolo fondamentale. È semplicemente quello che ha fatto oggi il Ministro Gualtieri spiegando quello che il Governo sta facendo per sostenere e aiutare le famiglie e le imprese di tutto il Paese». «Complimenti a Roberto Gualtieri per la meritata vittoria. La sua esperienza e competenza saranno un valore aggiunto del gruppo dei deputati Pd», ha commentato il capogruppo del Pd alla Camera, Graziano Delrio.

Mario Adinolfi, presidente del Popolo della Famiglia (PDF) e candidato alle suppletive, commenta: «Il Popolo della Famiglia si ritrova con una percentuale più che raddoppiata rispetto alle politiche del 2018 e diventa protagonista della lotta per la conquista di uno spazio consolidato al centro fuori dai poli». Oggi nella Capitale è stata una giornata di blocco del traffico per la domenica ecologica. Dal divieto per le auto erano però esentati coloro che si recavano alle urne e chi era impegnato nei seggi. Intorno a ora di pranzo, al liceo Virgilio di via Giulia, ha votato anche il premier Giuseppe Conte.


 


 

Domenica 1 Marzo 2020, 23:46 - Ultimo aggiornamento: 2 Marzo, 13:44
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