Elezioni comunali a Roma, commercialisti e tassisti: è caccia al candidato civico

Elezioni comunali a Roma, commercialisti e tassisti: è caccia al candidato civico
di Fabio Rossi
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Giovedì 12 Agosto 2021, 07:49

La tassista impegnata per i diritti della categoria con Roberto Gualtieri, l'ex presidente dell'Ordine dei commercialisti con Enrico Michetti, l'attivista del movimento Lgbtqi+ per Carlo Calenda. Nella lista a sostegno dell'ex ministro dell'Economia un ruolo importante lo avrà quindi Elisabetta Lancellotti, tassista molto attiva per i suoi colleghi. La candidata della civica per Gualtieri fa infatti parte di un gruppo di lavoro che si occupa di venire incontro alle esigenze della categoria, incaricandosi di attività come il ripristino delle strisce gialle delle aree di sosta, sbiadite con il tempo, o il servizio di informazione ai viaggiatori all'aeroporto di Fiumicino, anche per contrastare l'attività di abusivismo ormai nota diversi anni a tutti all'aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci.

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Lancellotti sarà poi un'importante riferimento per il candidato del centrosinistra, in una categoria politicamente orientata altrove, e si farà portavoce del punti di programma sottoscritti con Gualtieri: dal rafforzamento dei controlli anti abusivismo a quelli sugli Ncc di altri Comuni; dalla nuova segnaletica per le soste dei taxi alla rimodulazione delle tariffe; dagli incentivi per il rinnovo del parco macchine con vetture ecologiche alla nuova viabilità per le auto bianche nelle stazioni Termini e Tiburtina. «Voglio fare tesoro di quest'occasione per contribuire a risolvere i tanti problemi concreti dei tassisti e dei nostri quartieri», spiega Lancellotti.

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LA CAMPAGNA
Per la sua civica, invece, Michetti punta su un nome che, in caso di vittoria, diventerebbe automaticamente un serio candidato al ruolo di assessore al bilancio: si tratta di Arnaldo Acquarelli, già presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti di Roma e uno dei pezzi forti della squadra del candidato del centrodestra. Tra i principali promotori della campagna di Michetti c'è Paolo Trancassini, deputato e coordinatore regionale di Fratelli d'Italia: «È l'unico candidato in grado di archiviare definitivamente l'esperienza Raggi - sottolinea Trancassini - Gualtieri peraltro è stato cacciato dal governo Draghi, dopo aver fatto il ministro con Conte, mentre Calenda non sa o non vuole prendere posizioni nette su nulla, strizzando l'occhio un po' a chi fa i confronti nei palazzi occupati e un po' agli elettori di centrodestra».

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I NOMI
Nella civica del leader di Azione ci sarà invece Annalisa Scarnera, madre e imprenditrice, impegnata nella lotta per i diritti del movimento Lgbtqi+. «Oltre l'arcobaleno per Roma è il tema che fa da cornice al mio programma - spiega la candidata nella lista di Calenda - L'arcobaleno come simbolo di rinascita dopo la pioggia, il sole dopo il buio di un brutto periodo che ha spento totalmente la nostra città, ma anche come simbolo della bandiera del movimento Lgbtqi+, di cui faccio parte orgogliosamente da più di 20 anni».

Virginia Raggi, intanto, è al lavoro su un doppio fronte: oltre alla lista civica già annunciata nei mesi scorsi, ne sta approntando un'altra rivolta al mondo dello sport. E osserva i risultati di un sondaggio sui partiti - commissionato dalla lista Sinistra civica ecologista - che vede il M5S in testa con il 22,1 per cento, ma la coalizione di centrodestra che prevale (30,8 a 29,3) come somma dei voti delle liste. «La coalizione plurale larga del centrosinistra dimostra di poter vincere a Roma e nei Municipi - commenta Amedeo Ciaccheri, minisindaco del Municipio VIII e promotore del sondaggio - Ai nastri di partenza, siamo convinti che l'affermazione della nostra lista sarà decisiva per vincere». Intanto anche Francesca De Vito lascia il Movimento 5 Stelle. La consigliera regionale annuncia però che non aderirà a nessun'altra forza politica fino alla fine del mandato, «a meno che gli attivisti e i portavoce fuoriusciti non decidano di creare un diverso soggetto politico, sulla base dei nostri principi originari».

 

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