Roma, casa vacanze trasformata in luogo di spaccio: tre arresti

Giovedì 9 Aprile 2020
Sono stati gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Viminale, diretto da Fabio Abis, ad arrestare per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti un romano di 29 anni, un salernitano di 26 e un moldavo di 28. Gli investigatori, dopo aver notato un costante andirivieni di persone da uno stabile adibito a casa vacanze alla Circonvallazione Appia ed aver accertato diversi episodi di cessione di sostanza stupefacente, sono entrati all’interno. A seguito di perquisizione i poliziotti hanno trovato diversi involucri contenenti chetamina, metanfetamina  e 30 pasticche di ecstasy. C'erano anche vari fogli contenenti nominativi e relativi importi di denaro riconducibili all’attività di spaccio, una padella con evidenti tracce di polvere bianca utilizzata per la trattazione della sostanza stupefacente, buste in cellophane per il confezionamento delle dosi ed un bilancino di precisione.

In un secondo appartamento gli agenti hanno rinvenuto vari involucri contenenti metanfetamina, cocaina, mefedrone, crack, shaboo, 28 pasticche di ecstasy, la somma di 4.430 euro, un apparecchio per la termosaldatura degli involucri, un mestolo con evidenti tracce di polvere bianca,  cinque bilancini ed in block notes utilizzato per il confezionamento delle dosi. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro e per i tre sono scattate le manette: dovranno rispondere di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani