Cinque chili di droga shaboo sequestrati a un cinese all'aeroporto di Fiumicino

Sabato 22 Febbraio 2020
Oltre 5 chili di  droga shaboo, che stavano per essere immessi sul mercato, sono stati intercettati all'aeroporto Leonardo Da Vinci dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma che, con la collaborazione deli personale
dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno arrestato un corriere di nazionalità cinese. Le Fiamme Gialle del Gruppo di Fiumicino hanno individuato l'uomo, in arrivo dal Brasile e diretto a Bologna, che aveva diluito lo stupefacente, grazie a un sofisticato procedimento chimico, all'interno di confezioni di cosmetici e di maschere
per il viso trasportate nel bagaglio. La droga, denominata metanfetamina e conosciuta come Ice per la somiglianza ai cristalli di ghiaccio, esiste dalla fine dell'800, allorquando venne ottenuta sinteticamente da chimici
di origine giapponese.
Viene assunta fumandola con effetti assai duraturi, superiori dieci volte a quelli alla cocaina, rendendola una delle sostanze più dannose in circolazione. La partita sequestrata avrebbe consentito di ricavare oltre 50 mila dosi di droga, garantendo alle organizzazioni criminali guadagni pari a circa due milioni di euro. L'operazione rientra nel più ampio dispositivo di contrasto ai traffici illeciti predisposto dal Comando Provinciale negli scali aeroportuali e portuali della Capitale. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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