Roma, «Adesso giustizia per David». Riaperta l’inchiesta sul parà

Domenica 17 Novembre 2019 di Mirko Polisano
David Tobini, il parà della folgore morto nel 2011 in Afghanistan
Come è morto David Tobini, il giovane romano parà della Folgore caduto in Afghanistan nel 2011 durante un conflitto a fuoco? A voler far definitivamente luce sulla vicenda ora è la procura di Roma che ha accolto l’istanza presentata dall’avvocato Paolo Pirani, legale della madre del militare 28enne e ha riaperto l’inchiesta. Il fascicolo ora è affidato al pm già titolare delle indagini su Giulio Regeni e padre Dall’Oglio. «Giustizia per la morte di mio figlio David», ha sempre lottato per questo Annarita Lo Mastro, madre del caporal maggiore scelto morto dopo essere stato colpito mortalmente al capo mentre era in missione di pace a Bala Mourghab, la parte più impervia dell’Afghanistan. 

Sono tanti i dubbi che non sono stati mai chiariti e su cui ora la magistratura vuole accendere un faro. A partire da quell’operazione nella valle di Khame Mullawi dove qualcosa è andato storto. Colpi all’impazzata contro un nemico invisibile che hanno fatto cadere David, nato e cresciuto a Roma, sul terreno. È partita proprio da lì, da quegli spari “mamma Folgore” che non ha mai smesso di portare il basco amaranto del figlio David con sé. Una perizia balistica svelerebbe un’altra verità, su cui - per il momento - resta il segreto istruttorio. A redigerla, il professor Martino Farneti (le morti di Falcone e Borsellino, quella di Ilaria Alpi, tra i casi da lui seguiti, ndr). L’orgoglio e la determinazione di una madre non si sono fermati davanti alla burocrazia e alle procedure delle carte bollate. La prima inchiesta, infatti, quella scaturita nei giorni successivi alla morte di Tobini portò a un nulla di fatto, tanto che fu archiviata in pochi mesi. Le ombre però restano. Il fascicolo fu chiuso ancor prima che fosse depositata la relazione del Ris sui reperti, molti dei quali distrutti senza essere analizzati chimicamente. Un’indagine, quella riaperta poche settimane fa dai pm romani, che potrebbe comunque coinvolgere l’Esercito. E tra le ipotesi non è esclusa anche quella dell’omicidio. 

I magistrati potranno riascoltare i commilitoni del Caporal Maggiore Scelto, appartenente al 183esimo Reggimento Nembo di Pistoia, e sentire la loro versione dei fatti. A sollevare qualche perplessità è, infatti, proprio la dinamica sul colpo ricevuto da David . E non è escluso che saranno convocati in procura a Roma anche i vertici militari. A cominciare da chi avrebbe autorizzato l’operazione - forse - senza aver considerato i possibili rischi, evidenziati comunque da alcuni soldati coraggiosi prima di uscire. Perché non è stata predisposta la copertura aerea, come prevede il protocollo? 

Aveva compiuto 28 anni soltanto due giorni prima David. Al rientro del feretro a Ciampino, mamma Annarita lo ha accolto sugli attenti, con il basco amaranto in testa. Era il saluto al suo eroe. Ma David è l’eroe di tutti a cui il Campidoglio ha anche intitolato un parco alla Camilluccia. «Ora rispetto e silenzio per David - commenta mamma Annarita - lo stesso che usano gli amici e i “fratelli” veri. Il suo sacrificio non potrà essere oscurato da coloro i quali, anche dopo otto anni, hanno usato David per esaltare le proprie gesta». David, il ragazzo di Roma sorridente a cui lo Stato ora deve il riconoscimento e la giustizia che merita. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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